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Difensore della Nazionale imbufalito, così come il fratello-procuratore, che su Twitter, subito dopo l'episodio, ha detto la sua senza troppi giri di parole.



La palla passa al Giudice sportivo, dopo che il quintetto arbitrale ha sorvolato. Agendo, ma solo in seguito. Philippe Mexes è stato il protagonista negativo di Juventus-Milan, sfida vinta da Madama per 3-2 grazie alla rimonta firmata Pirlo-Giovinco-Chiellini.

Già, Chiellini, colpito al volto da un pugno del giocatore francese durante il secondo tempo. Rocchi lascia correre, poi mostrerà il rosso all'ex Roma solo al 75', per doppio giallo. Sarà squalificato come minimo per una giornata, dunque.

Ma la sensazione è che Tosel alzerà la pena, privando Allegri del suo titolare per due o tre giornate. "Sono fatti recidivi e il passato parla chiaro. Questi episodi andrebbero puniti in maniera pesante" urla Chiellini al termine della gara. "Mi avesse almeno chiesto scusa...".

Difensore della Nazionale imbufalito, così come il fratello-procuratore, che su Twitter, subito dopo l'episodio, ha detto la sua senza troppi giri di parole, in un messaggio che sembrerebbe riferito a Mexes: "Che uomo di merda".

Tra l'altro lo stesso Claudio ha poi risposto agli insulti dei tifosi postando nuovamente: "Non capisco questo clamore: stavo guardando Bambi e la mia frase era riferita al cacciatore che uccide la mamma...".

Tornando al più famoso fratello, dopo il fischio finale è arrivata la spiegazione su quanto detto dal transalpino: "Ha anche detto che mi sono buttato e ho fatto il cinema. Niente scuse? Non devono arrivare, ha parlato il campo".

Allegri, invece, l'ha vista diversamente: "Philippe non ha dato un pugno, era un contrasto in marcatura, sulla schiena, di questi falli ce ne sono mille in mezzo all’area. Forse è più grave la trattenuta in area...".

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