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Dopo l'ennesimo infortunio le incomprensioni con Allegri sono sempre più forti, l'ipotesi di una cessione a gennaio potrebbe favorire entrambi. Un pò come successe con Pato.



Un anno fa, di questi tempi, si celebrava Stephan El Shaarawy come nuova stella e trascinatore di un Milan in crisi. Oggi i rossoneri hanno praticamente gli stessi problemi di un anno fa, ma un ElShaa in meno. Il 'Faraone' è stato fermato dall'ennesimo infortunio, ma è tutto quello che sta dietro che preoccupa maggiormente.

Fino a domenica la situazione sembrava in miglioramento. El Shaarawy si allena regolarmente per ritagliarsi un posto in Champions contro l'Ajax, ma un pestone lo blocca. Allegri capisce che c'è un nuovo problema e decide di non inserirlo nella lista dei convocati per Amsterdam. Una decisione che il Faraone non prende bene.

ElShaa non vede il campo da un mese esatto e pensa addirittura che Allegri usi la scusa dell'infortunio per non puntare su di lui. I due parlano, si confrontano ed alla fine - come riporta 'Tuttosport' - il tecnico si lascia convincere e lo inserisce tra i convocati. Tutto risolto, fino alla rifinitura di ieri mattina. Il Faraone accusa dei dolori, Allegri lo manda a fare tutti gli accertamenti del caso ed ecco il nuovo patatrack.

"Non ci credo!", il commento di ElShaa su Twitter quando scopre di essersi fratturato il quarto metatarso del piede sinistro. Il morale torna nuovamente sotto i tacchetti e riemergono nuovamente tutte le problematiche che sembravano messe alle spalle. Su tutte il rapporto con Allegri, che secondo alcuni avrebbe causato una frattura da stress più che un pestone.

Dunque non solo fisicamente, anche psicologicamente il giovane attaccante rossonero è instabile. La situazione assomiglia in maniera preoccupante a quella di Pato, che per salvare la sua carriera ha dovuto lasciare il Milan. A gennaio se ne riparlerà di una cessione che un anno fa, appunto, sembrava utopia. L'addio di ElShaa al Milan potrebbe essere la soluzione ideale sia per lui che per Allegri.

"Sono un tifoso del Milan e il Milan è casa mia. Sono stato molto felice dell’interesse di City e Real Madrid, ma voglio stare dove sono. Questo è un grande club che punta molto in alto. Io e Balotelli insieme siamo fortissimi, quest’anno ve ne accorgerete", le parole di El Shaarawy al magazine 'FourFourTwo'. Peccato che siano state dette prima dell'ennesimo stop.

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