Non solo Balotelli, stangata totale sul Milan: Curva Sud chiusa per discriminazione territoriale. Inter graziata...

Il giudice sportivo Tosel si è espresso sui cori rivolti dai supporters rossoneri nei confronti dei napoletani, chiusa la Curva Sud. Nessun provvedimento per i tifosi dell'Inter.


Il dopo Milan-Napoli è amarissimo per i rossoneri, non bastassero le tre giornate di squalifica imposte a Balotelli, ecco che il Giudice Sportivo punisce severamente anche i cori anti-azzurri. La Curva Sud infatti resterà chiusa per un turno, contro la Sampdoria, a causa degli insulti a sfondo di discrimnazione territoriale.

Questo il comunicato diramato dalla Figc: "Il Giudice Sportivo sancisce l'obbligo di disputare una gara con il settore dello stadio denominato secondo anello blu privo di spettatori: alla Soc. MILAN per avere alcuni suoi sostenitori, collocati in un settore dello stadio denominato secondo anello blu, in tre circostanze (prima dell’inizio della gara, all’ingresso delle squadre in campo ed al 19° del secondo tempo) indirizzato ai sostenitori della squadra avversaria un coro insultante, espressivo di discriminazione per origine territoriale".

Continua dunque la linea durissima del Giudice Sportivo sul fronte razzismo, che sia razziale o territoriale. In questa stagione infatti quella rossonera è la terza società a pagare pesantemente le intemperanze dei propri tifosi, prima del Milan era toccato a Lazio e Inter dover chiudere un settore del proprio impianto a causa dei cori intonati da una singola parte dello stadio.

La stessa Inter, però, può tirare un sospiro di sollievo per non essere stata sanzionata in seguito ai cori rivolti dai propri tifosi in trasferta a Reggio Emilia, per la sfida con il Sassuolo, all'indirizzo dei napoletani: nonostante il tam-tam mediatico sull'accaduto, evidentemente per l'assenza dell'episodio nel referto, il Giudice Sportivo ha deciso di non adottare provvedimenti. Il prossimo 5 ottobre contro la Roma, dunque, la Curva Nord riaprirà i battenti.