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Fiorentina arrabbiata? Galliani passa avanti: "Parliamo solo del gotha europeo, di chi è in Champions. Il Milan ha un grande legame con questa competizione"

A Milano, da Giannino, l'amministratore delegato a tutto tondo tra Champions, stilettate, giocatori e mercato: "Io e Preziosi maghi delle trattative, squadra e Kakà stanno bene".



A seconda del paese di provenienza, è sempre venerdì 13 o venerdì 17 in casa Milan. Rosa rossonera ridotta all'osso, anche nel 2013/2014 Allegri deve fare i conti con l'infermiera piena. C'è chi va e chi viene. C'è sopratutto chi viene.

Stasera, a San Siro, il tecnico livornese dovrà fare a meno di Kakà, Montolivo, De Sciglio, Abate, El Shaarawy. Mica dei primavera. Il Diavolo è comunque fiducioso per l'esordio in Champions contro il Celtic.

Fiducioso lo è anche quel Diavolo di mercato di Adriano Galliani: "Io e Preziosi ridevamo, siamo due maghi di mercato: il Milan cede Antonini e fa goal, il Genoa cede Birsa e gioca titolare in Champions. Con Preziosi ci facciamo i complimenti da soli. Nessuno ce li fa e ce li facciamo da soli".

Intercettato da Giannino, il noto ristorante milanese teatro delle trattative rossonere e dei pranzi milanisti, l'ad ha parlato della gara di questa sera: "La squadra sta bene, c'è un buon ambiente. Siamo il girone con più Champions vinte. Abbiamo degli impegni difficili, si vede che le palline vengono attratte l'una dall'altra".

Nonostante le critiche, il Milan non abbandona la Champions: "Pensare a disgrazie, cessioni e tutto quello che è successo e non siamo mai usciti. Vuol dire che c'è un legame incredibile". Poi la frecciata alla Fiorentina: "Arrabbiata come il Torino? Parlo del gotha europeo, di chi in Champions ci è arrivato...".

Mario Balotelli continua a segnare: "Non voglio puntarla sui sentimenti, ma essere arrivato nella squadra che tifava da bambino lo faccia rendere sul campo e fuori dal campo di più rispetto ad altre squadre".

Pato, invece, ha lanciato stilettate dal Brasile, accusando i rossoneri dei suoi ripetuti infortuni: "Gli voglio bene. E' stato due anni e mezzo senza infortuni, poi nel 2010 sono nati i problemi. Non faccio il medico, nè il preparatore atletico. Quindi non so dare una risposta".

Pensiero finale per Kakà. Il verdeooro, infortunatosi, si è tagliato lo stipendio: "Si sta riprendendo, non è morto. Ha un infortunio come tanti altri giocatori. Si è fatto una lesione muscolare, come succede ad altri".

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