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I tifosi dell'Inter si difendono dopo la diffusione di un video che testimonia l'aggressione ad un tifoso bianconero: "Era lui a provocare".



Sembrava il Derby d'Italia fosse passato senza particolari strascichi, la verità però, ad ormai quasi settantadue ore di distanza dal match, è molto diversa. Durante la gara tra Inter e Juventus infatti le tensioni tra tifosi non sono mancate fino all'episodio che nelle ultime ore sta facendo discutere il web.

In un video (divenuto virale) che suona come un pugno nello stomaco di tutti gli sportivi, si può apprezzare (si fa per dire) la sequenza in cui un gruppo di supporters nerazzurri, subito dopo il goal del pareggio juventino firmato da Vidal, scavalca barriere e steward per picchiare selvaggiamente un tifoso bianconero.

Dopo qualche minuto i responsabili dello stadio riescono a riportare la calma, nessuna conseguenza però per i facinorosi, che sono liberi di tornare indisturbati ai loro posti. Ora, i fatti sono gli occhi di tutti, impossibili da giustificare in qualunque modo: si è trattata di violenza barbara, aggravata dall'accanimento di un gruppo numeroso contro un singolo elemento.

Da sponda interista arriva la versione pubblicata dalla Gazzetta dello Sport: "Un povero cretino fra i 40 e i 50 anni al gol di Vidal il soggetto non trovava niente di meglio da fare che saltare in piedi e iniziare ad esultare come un assatanato - racconta Nicola Scarfone del blog 'Bauscia Cafè' -, fra parole che vi lascio immaginare e gestacci. Una scena talmente indegna che alcune persone lì intorno gli hanno urlato di star seduto e hanno iniziato a insultarlo. Figuriamoci cosa poteva scatenare tra i ragazzi della curva, che erano a due metri da lì".

"Due di questi lo hanno visto e hanno cominciato a insultarlo violentemente. Gli dicevano che se ne doveva andare a casa e tutto questo genere di cose. Uno dei due si è arrampicato fin sopra il plexiglass, si è sporto e gli ha sputato addosso, seguito dall’altro. Il genio - lo juventino - gli è andato di fronte, con il plexiglass in mezzo, per dirgli qualcosa, poi è tornato a sedersi".

"Passati pochi minuti, dalle scale è arrivata una persona, probabilmente dalla curva - si legge ancora -. Si è avvicinata allo juventino e gli ha detto, con toni che potete facilmente immaginare, ma senza violenza, che doveva andarsene, che quello non era il posto suo. E’ volata qualche piccola spinta, quando all’improvviso lo juventino si è alzato e ha spinto l’interista contro il plexiglass mettendogli una mano intorno al collo e stringendolo contro la barriera".

Poi il rapido degenerare delle cose: "E’ arrivato un altro interista a “difendere” lo juventino, che in realtà in quel momento non sembrava proprio aver bisogno di alcuna difesa. L’interista arrivato dalla curva è stato scaraventato a terra, è rotolato lungo le scale ed finito giù al limite della balaustra. Lo juventino gli si è fiondato addosso e lo ha preso calci senza dare l’idea di volersi fermare. E’ soltanto a questo punto che gli altri ragazzi della curva hanno iniziato a scavalcare, ed è soltanto a questo punto che inizia il video che avete visto tutti".

Ad aggravare ulteriomente il quadro a carico dei tifosi dell'Inter anche i buu di chiara matrice razzista indirizzati da una parte di 'San Siro' nei confronti di Pogba e Asamoah, cori che quasi certamente comporteranno la chiusura del settore resosi responsabile di tale atteggiamento.

Analoga sanzione d'altronde era già stata applicata nei confronti delle Curve di Roma e Lazio, protagoniste di episodi molto simili in occasione di Milan-Roma (dello scorso campionato) e di Lazio-Juventus (match di Supercoppa Italiana).

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