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Larrondo a terra fratturato, Psquale che stende Poli con il Toro che aveva chiesto il cambio da tempo. Ventura: "Scorretti", Allegri: "Ho chiesto io di batter la rimessa". E' caos.

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Cinque minuti di follia di un sabato sera qualunque: il Torino butta via tre punti d'oro, il Milan riacciuffa almeno la faccia e un pò di morale. Prima, al minuto 88 la rete fortunosa di Muntari, con il portiere dei granata Padelli che ammette: "Pensavo che fosse fuorigioco di Balotelli e che l’azione fosse stata annullata, per questo mi sono arrabbiato", poi al 93' il fischio del sig. Massa per l'intervento irruento e sconsiderato di Pasquale su Balotelli. E' rigore, netto, peccato che dall'altra parte del campo, con Larrondo a terra, il Torino era pronto al cambio già da tempo.

Fatale quella rimessa di Mexes: Allegri che incita i suoi a batterla in fretta, Ventura che consapevole dei rischi stava cercando di spezzare il gioco con l'ultima sostituzione. Massa, nella concitazione non si accorge di nulla e a fine partita scatta la mega rissa, con Cerci fra i più scatenati.

Distrazione dell'arbitro? Furbizia di Allegri? Fatto sta che il Milan riprende per i capelli un match che porterà la sua scia di polemiche per un bel pò di tempo: "Sono stati scorretti. Avevamo il cambio pronto, da diversi minuti Larrondo era a terra (frattura del quarto metatarso del piede destro ndr) avevamo il diritto di fare il cambio - commenta amaro il tecnico dei granata a fine partita - visto che l’avevamo chiesto e l’arbitro doveva accertarsi del perché il giocatore da 4 minuti era a terra. Mai come stavolta il Toro avrebbe meritato la vittoria. Abbiamo creato moltissimo, non avevamo subito un tiro fino a 10 minuti dalla fine, mancavano 30 secondi alla fine, la sostituzione avrebbe chiuso la gara. Resta il rammarico, sono due punti in meno che avrebbero meritato giocatori e tifosi".

Decisamente diverso il punto di vista di Allegri, che una volta visto l'inferno ad un passo (sarebbe stata la seconda sconfitta in tre gare) ammette: "Siamo stati veloci a battere la rimessa, ma abbiamo giocato in modo regolare. Sono stato proprio io a chiedere velocemente la battuta. Doveva essere l’arbitro a fermare il gioco, poi è arrivato il penalty: sono cose che capitano, è l’imponderabile del calcio, a volte si è fortunati, a volte no". Parole che, nei tifosi granata, aumenteranno ancora di più la loro rabbia per un successo contro un big sfumato per... un cambio.

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