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Il direttore sportivo viola ha rivelato alcune strategie di mercato, spiegando poi le voci sul portiere brasiliano: "Non lo abbiamo mai cercato, ha un ingaggio troppo alto".

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Il calciomercato si è appena chiuso, ma la Fiorentina resta sempre vigile sui prossimi nomi da portare alla corte di mister Montella. E' stato lo stesso direttore sportivo Daniele Pradè a confermarlo, rivelando di aver già ben chiari in testa i giocatori che arriveranno nella prossima sessione estiva.

Intervistato a 'La Nazione', il dirigente viola non si nasconde e mostra con orgoglio la programmazione della società: "Noi sappiamo già chi arriverà qui la prossima estate. E non si tratta di un bluff o di una battuta. E’ il nostro modo di lavorare che prevede questo. E’ la programmazione che c’è alla base della Fiorentina poter avere tanto tempo a disposizione per concludere certe operazioni. Il mio sogno è quello di starmene a guardare, in disparte, per tutto il mercato di gennaio. Spero che in inverno non ci sia bisogno di acquistare o cedere qualcuno".

Un mercato, quello della società toscana, che non conosce pause: "L’affare Gomez, come gli acquisti dei vari Wolski, Vecino, Joaquin, Ilicic, sono tutti stati avviati in inverno, a gennaio. Non c’è stata una sola operazione fatta in extremis o improvvisata. Un anno fa, a quest’ora stavamo pensando a Rossi che poi è arrivato a gennaio, quindi a gennaio abbiamo messo in cantiere gli acquisti perfezionati a luglio. La Fiorentina è una società che fa mercato 365 giorni all’anno. Non ci sono e non prevediamo pause".

Arriva poi una stilettata a Julio Cesar, accostato più volte nelle ultime settimane alla causa viola: "Non abbiamo incassato il no di nessuno perché Julio Cesar non l’abbiamo mai contattato. Per due ragioni. Julio Cesar non gioca una partita vera dallo scorso aprile e poi ha un ingaggio molto alto. Troppo".

Infine un commento sulle operazioni in uscita concluse e sul rinnovo di Montella: "L’addio di Ljajic come quello di Jovetic, per difficoltà, equivalgono all’acquisto di un grandissimo campione. Rinnovo dell'allenatore? La nostra programmazione è il passo ideale anche per un bravo allenatore come Vincenzo".

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