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Maurizio Compagnoni, telecronista di punta di Sky, commenta per Goal.com i temi più importanti della Serie A dopo ogni giornata di campionato.

Maurizio Compagnoni
Telecronista Sky, Editorialista Goal.com
 

E’ stato un primo turno di campionato non banale. Ci sono molti spunti, non verdetti che alla prima giornata sarebbero decisamente fuori luogo.

Cominciamo dai campioni d’Italia. La Juventus ha vinto a Genova una partita difficile, contro un avversario molto abile nel chiudersi con una difesa a 5 e con la pioggia che non aiutava a fare calcio. Tevez, al di là del gol, si è inserito bene. Del resto parliamo di un grande attaccante, non di uno qualsiasi. A livello di determinazione è piaciuto Vucinic, come se l’aumentata concorrenza in attacco avesse cancellato quell’indolenza che spesso ha penalizzato il montenegrino. Determinante Pogba, un formidabile ragazzone di 20 anni che fa già la differenza.

Tevez è un grande attaccante, Pogba fa la differenza: la Juventus ha vinto una partita difficile

La sensazione migliore della prima giornata l’ha regalata il Napoli. C’erano dei dubbi sui tanti cambi, sullo stravolgimento del sistema di gioco. Dopo anni con Reja e Mazzarri, sempre ancorati al 3-5-2 il passaggio al 4-2-3-1 sembra schiudere nuovi orizzonti al Napoli. Che contro il Bologna ha dato spettacolo. Con il 4-2-3-1 il Napoli sembra più bello, più concreto, in generale più forte rispetto al passato anche se è partito Cavani. Strepitoso Hamsik, sempre più leader, bene Callejon che non aveva brillato nelle amichevoli.  Higuain non ha segnato ma è piaciuto. Se De Laurentis regala un altro difensore di livello internazionale a Benitez il Napoli diventa un avversario insidiosissimo per la Juve.

Il Napoli sembra più bello, più concreto, in generale più forte rispetto al passato anche se è partito Cavani

Le milanesi sono arrivate all’esordio tra tanti dubbi. Quelli del Milan si sono moltiplicati dopo la sconfitta di Verona che continua a essere “fatal” ma al di là della sconfitta è  la qualità della prestazione che sorprende in negativo. Il Milan ha urgente bisogno di rinforzi e di fare chiarezza su qualche giocatore forse troppo sopravvalutato.

L’Inter non ha brillato contro il Genoa ma nessuno può chiedere in questo momento spettacolo a Mazzarri. Però la squadra ha attaccato tutta la partita, ha dato la sensazione di poter crescere molto soprattutto se dal finale di mercato arrivasse qualche rinforzo.

Le romane hanno fatto il pieno anche se alla vigilia le premesse non erano esaltanti. La Lazio ha giocato un primo tempo strepitoso contro l’Udinese, cancellando la scoppola con la Juve. La Roma, che sta perdendo pezzi sul mercato, ha vinto una partita non facile a Livorno. Anche in questo caso sarà il finale di mercato a far luce sui reali obiettivi della Roma.

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