Chelsea-Inter 2-0: Oscar e Hazard regolano i nerazzurri, espulso Campagnaro ad inizio secondo tempo

La compagine di Mazzarri viene dominata dai 'Blues' che chiudono la pratica in meno di mezz'ora, nella ripresa il difensore argentino si fa cacciare per un entrataccia su Terry.
L'Inter perde partita e testa. Contro il Chelsea finisce 2-0 per i 'Blues', capaci di dominare in lungo e in largo la formazione allenata da Walter Mazzarri. Decidono il match disputato a Indianapolis i goal di Oscar e Hazard, mentre i nerazzurri restano in dieci per quasi tutta la ripresa a causa del rosso a Campagnaro.

Avvio 'thrilling' per Cambiasso e compagni nella sfida valida per la Guinness International Cup, i quali dopo le prime battute 'confortanti' (Guarin ad un passo del vantaggio con uno splendido tiro al volo) vanno sotto al minuto 12 grazie al talento brasiliano che rientra da sinistra e lascia partire una conclusione imparabile per Handanovic. E in meno di mezz'ora, al 27' per l'esattezza, giunge il raddoppio dal dischetto.

La decisione dell'arbitro di punire l'intervento di Pereira, apparso nettamente fuori area, fa discutere ma consente ad Hazard di presentarsi dagli undici metri e trafiggere il portiere sloveno per la seconda volta. Troppi errori da parte dell'Inter evidenziano una maggiore qualità di un Chelsea padrone del campo, in attacco l'unico ad accendersi è Palacio mentre Icardi resta nell'anonimato.

Nella ripresa la musica non cambia, anzi peggiora: al 57' Campagnaro decide di terminare anzitempo la propria gara entrando con il piede a martello su Terry facendosi espellere. Tre minuti prima, il difensore argentino con un grossolano errore su un pallone a spiovere di Ramires aveva spianato la strada per il tris a Lukaku fermato però dal palo.

La girandola di cambi abbassa i ritmi e impedisce ai nerazzurri di organizzare una reazione degna di nota, il Chelsea (vicino al tris con Demba Ba all'80) amministra il doppio vantaggio con l'uomo in più e così Mourinho manda al tappeto la sua ex squadra.