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L'attaccante spagnolo ha parlato in conferenza stampa da Chatillon, soffermandosi su diversi argomenti. In primis sul suo primo impatto con l'ambiente bianconero.

Non si parla che di Carlitos Tevez e Fernando Llorente. I tifosi della Juventus colmi d'amore per i propri nuovi attaccanti comprano le nuove maglie, li incitano durante le amichevoli, li aspettano per le prime sfide ufficiali, in Supercoppa italiana e in Serie A.

"Non ho mai visto un'accoglienza come quella che mi hanno riservato ed hanno riservato a tutti i tifosi della Juventus. I metodi di Conte mi piacciono, sono molto contento di lavorare con un allenatore come lui. Stiamo lavorando molto bene in questi giorni, è faticoso ma è necessario. Mi trovo bene con tutti gli attaccanti che ci sono in squadra, e sono molto contento quando gioco al fianco di Tevez. Credo che a volte come attaccante passo troppo la palla, devo tirare un po' di più".

Lo spagnolo ha anche voluto precisare cosa lo ha spinto a sposare il progetto bianconero: "Ho scelto la Juventus, penso che per me rappresenti un importante salto di qualità perchè i bianconeri in Europa possono essere considerati al livello delle big come Real Madrid o Barcellona. Sono convinto che qui posso migliorare davvero tanto. Molte squadre in Italia si sono rinforzate, ma credo che è ancora presto per capire quali potranno essere le nostre rivali per il titolo".

In particolar modo la presenza di Antonio Conte: "I suoi metodi di allenamento mi piacciono molto, sono convinto che a poco a poco imparerò tutto quello che lui vuole da me. Non ho problemi per quanto riguarda il modulo, qualunque andrà bene. Il calcio italiano a mio modo di vedere non è affatto di basso livello, credo che sia come la Premier League o come la Liga spagnola".

Per quanto riguarda gli obiettivi non si sbilancia... "Credo che per noi la cosa più importante sarà sicuramente quella di vincere il terzo scudetto consecutivo. La Champions League rappresenta un sogno di tutti noi. Ad ogni modo dobbiamo pensare partita dopo partita, convinti che abbiamo un organico molto forte a disposizione".

Non ci sono stati problemi di ambientamento per l'ex-Bilbao. Lo dimostra anche la sicurezza con la quale parla del numero di scudetti vinti dalla Vecchia Signora: "Mi trovo bene con tutti i miei compagni, c'è un gruppo meraviglioso. Sono molto contento in questo momento, l'anno scorso è stato molto duro non giocare. Adesso voglio pensare solo a lavorare ed a stare il meglio possibile. Quanti scudetti ha vinto la Juventus? Trentuno, certo (ride, ndr). Vilanova? E' un momento molto duro per lui, voglio fargli i miei migliori auguri".

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