thumbnail Ciao,

Bomber nerazzurro lo scorso anno con 22 reti totali, l'argentino è pronto per la nuova stagione: "Posso far ancora meglio. Icardi e Belfodil hanno grandi qualità. Strama? Dispiace"

Ventidue reti alla prima stagione con a maglia dell'Inter non sono numeri da poco. E quando Rodrigo Palacio, sul finire del campionato, dopo aver tirato la carretta per tutto l'anno, si infortunò, la sua mancanza (come quella di Diego Milito) fece sprofondare le poche e labili possibilità dei nerazzurri di conquistarsi un posto in Europa. Ora parte una nuova stagione, con un nuovo allentatore:

"In ritiro non ho mai faticato come quest'anno, Mazzarri ci fa lavorare davvero tanto" confessa l'attaccante nerazzurro al 'Corriere dello Sport'. "Mi piace molto come lavora. E’ un allenatore con tanta esperienza, che ha idee chiare e che punta tanto sul dialogo con i giocatori. Ci spinge sempre a migliorarci, a dare il massimo e ci motiva parecchio. In più le formazioni di Mazzarri offrono un calcio offensivo e fanno molti gol Per me è il top".

Palacio però non dimentica l'ex tecnico Andrea Stramaccioni: "Mi è dispiaciuto per il suo esonero - confessa - con lui avevo un buon rapporto. Mi ha aiutato a inserirmi e mi ha dato fiducia. Purtroppo nel calcio quando non arrivano i risultati paga l’allenatore".

Nuovo coach, nuovi metodi di lavoro e senza coppe la possibilità di concentrarsi solo sul campionato: "In questo momento non dobbiamo pensare allo scudetto - ammette Palacio -  ma a una partita alla volta. Abbiamo una buona squadra, di questo ne sono convinto, ed è necessario fare il massimo per provare a vincere sempre. L’importante è lavorare e dare sempre tutto. Vedrete che i risultati arriveranno. Il nostro primo obiettivo è lottare per stare più in alto possibile. Per lo scudetto la Juventus è ancora un passo avanti alle altre".

L'ex Boca parla anche dei suoi compagni di reparto, vecchi e nuovi: "Credo e spero che Milito possa tornare presto al top. In allenamento - continua l'argentino - va molto bene e vedendolo lavorare ci sorprendiamo. Tutti sappiamo quanto è importante per noi e quello che ci può dare. Icardi? Fa dei bei movimenti e ha un elevazione super. Belfodil? Grande tecnica e grande dribbling. E nonostante stia fecendo il ramadan non perde un allenamento".

Rispetto per tutti ma paura di nessuno. Come vede Palacio i suoi avversari di ruolo? "Tevez è’ un grande attaccante che ha fatto la differenza in qualunque lega ha giocato. Per me - pronostica Palacio - disputerà una stagione da protagonista. Balotelli in campo fa la differenza. E’ forte fisicamente, tecnicamente è un fenomeno e dà una grossa mano alla squadra. Gomez è un attaccante che si fa sentire e vicino alla porta non sbaglia mai. Rossi adesso sta bene e se torna sui livelli del Villarreal lui ha l’istinto del goleador. Totti è impressionante, un vero fuoriclasse. Di Natale ha una costanza incredibile. Da quando sono arrivato in Italia fa sempre più di 20 gol per campionato. Higuain? Se arrivasse al Napoli potrebbe far dimenticare Cavani".

Palacio ricorda così la sua stagione fatta di grandi gioie personali: "Il goal più bello? Quello al Bologna. Il più importante? Il 3-1 alla Juve. Non mi aspettavo di fare così tanti goal - conclude il 'Trenza' - ma posso ancora migliorarmi. Non ho ricevuto offerte di trasferimento ma meglio così. Sto bene all'Inter. Sono convinto che qui posso vincere".

Sullo stesso argomento