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Così l'ex Chievo e Genoa sulla sua trasformazione tattica: "Ora mi sento un terzino, ma sono pronto anche ad aiutare il centrocampo qualora ce ne fosse bisogno".

Kevin Constant è pronto a fare ancora meglio. Dopo un primo anno di ambientamento, in un ruolo più o meno nuovo per lui, il jolly guineano vuole definitivamente consacrarsi con la maglia del Milan. Un Milan che, a suo avviso, ha tutte le carte in regola per dar fastidio alla Juventus campione d'Italia.

"Scudetto? Possiamo vincerlo, siamo forti. E' inutile pensare alle altre squadre, noi siamo il Milan e dobbiamo tornare grandi. Non abbiamo paura di nessuno, bisogna essere pronti a tutto", sono state alcune delle sue dichiarazioni odierne in conferenza-stampa.

Dal mercato i tifosi si aspettano qualche 'regalino': "Abbiamo già una squadra competitiva, poi se arriva un grande colpo meglio ancora".

Anche il prossimo anno, salvo sorprese, Constant dovrebbe disimpegnarsi nel ruolo di laterale sinistro: "Ora mi sento un terzino, ma sono pronto anche ad aiutare il centrocampo qualora ce ne fosse bisogno. Lo scorso anno mi è servito per ambientarmi, ho imparato la fase difensiva e sono cresciuto tatticamente. Qui mi hanno fatto capire che se non miglioravo in difesa avrei avuto dei problemi. L'avversario peggiore? Messi, ma spero di affrontarlo di nuovo. Quest'anno spero di fare più assist".

Tra i compagni, racconta, lo hanno impressionato molto "Poli e Cristante", mentre su Boateng esprime un augurio: "Spero che resti con noi, questa potrebbe essere la sua annata".

E' un Diavolo che dovrà partire subito col piede giusto: "E' fondamentale passare i playoff di Champions, e poi dovremo iniziare bene anche in campionato. Il mio futuro? Ora sono in comproprietà, volevo essere tutto del Milan, vedremo a fine stagione cosa fare".

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