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L'ormai ex capitano rossonero, costretto a congedarsi dopo 18 anni di onorato servizio, incontrerà i giornalisti a San Siro: l'appuntamento è fissato per le 13

Per molti tifosi rossoneri, quello di domani sarà un pranzo indigesto. Mai avrebbero voluto salutare il capitano di mille battaglie, mai avrebbero pensato di ricevere la notizia dell'addio così, attraverso lo schermo di un televisore, dalla voce di un Adriano Galliani comodamente rilassato in crociera.

Massimo Ambrosini è pronto a dire definitivamente addio al Milan. Non potendo salutare tutti dal campo, come a suo tempo avevano fatto i vari Nesta, Gattuso, Inzaghi e Seedrof, lo farà dalla pancia di San Siro, dove domani alle 13 è prevista la conferenza stampa con cui si congederà definitivamente dall'ambiente rossonero.

Non è difficile immaginare che sarà un commiato carico di commozione, in cui riaffioreranno i ricordi di 18 lunghi anni di onorato servizio, passato a combattere da gregario prima e leader poi per una maglia, quella rossonera, che per il centrocampista marchigiano era diventata una seconda pelle.

Dopo 489 partite e 12 trofei, Ambrosini resterà per sempre uno dei più grandi capitani della storia del Milan. Da domani, però, il mondo rossonero non gli apparterrà più. L'ultima porzione della sua carriera potrebbe tingersi di viola: sul tavolo del suo procuratore c'è un'offerta della Fiorentina, che al momento è in vantaggio sugli inglesi del West Ham.

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