Andreazzoli si tiene stretta la Roma: "Prima Allegri ora Mazzarri, il mio futuro è giallorosso"

Il tecnico vuole mettere un punto a questi rumors di mercato: "Ho lavorato con discreto successo come mi aveva chiesto la dirigenza. Adesso completiamolo con la Coppa Italia".
La Roma esce indenne dalla sfida contro il Milan. La squadra giallorossa, nonostante la superiorità numerica per poco più di un tempo, non è riuscita a segnare e adesso non può più ambire ad un posto in Europa tramite il campionato, rimettendosi interamente alla Coppa Italia.

Ai microfoni di 'SkySport24' il tecnico Aurelio Andreazzoli ha parlato della direzione arbitrale: "Fallo di Constant su Lamela? Ho sentito che era un rigore nettissimo. E' strano che non sia stato dato, anche perchè il quinto arbitro era vicino. Comunque non parliamone. Totti nervoso? Francesco e Philippe sono amici, forse non si è nemmeno reso conto di averlo come avversario in quel momento. Ma comunque gli strattoni ci sono e l'espulsione è meritata".

L'allenatore ha parlato anche del suo futuro: "Adesso si parla di Mazzarri e non di Allegri. Il mio futuro è alla Roma ed è chiarissimo. La società mi ha chiesto un intervento e l'ho fatto con molta partecipazione insieme ai miei collaboratori e credo che lo abbiamo fatto con discreto successo. Speriamo di poterlo completare con la Coppa Italia Per quanto riguarda il resto sarà la società che deciderà tranquillamente quello che vuole fare per il suo futuro".

Quindi ecco l'analisi del match di questa sera: "Stasera ci è mancata la qualità per poter chiudere la partita, abbiamo giocato meglio nel primo tempo. Nella ripresa in 10 uomini avremmo dovuto fare di più, non abbiamo espresso la qualità che alcuni dei miei giocatori hanno. Mi è molto dispiaciuto anche per l'espulsione di Muntari, avrei preferito giocare una partita intera in condizioni normale".

"Anche perchè questi match sono propedeutici per la finale di Coppa Italia. Ci sono 10 punti di differenza tra Milan e Roma? Credo che possiamo valere il Milan, anche se i rossoneri hanno una maggiore identità di squadra rispetto a noi. Possiamo non essere quasi alla pari, ma sicuramente vicini. Abbiamo avuto entrambe  - ha concluso Andreazzoli - un momento particolare che ha inficiato la nostra classifica".

"La sospensione della partita? Ad essere sinceri non ho notato niente
- ha dichiarato poi in conferenza stampa - ma se i fischi ci sono stati l'arbitro ha fatto bene a sospendere la partita. Dopo l'espulsione di Muntari è stata una partita stupida, fatta di rimpalli, che non mi è piaciuta più, mentre il primo tempo mi è piaciuta".