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Il tecnico rossonero commenta il pareggio a reti bianche contro la Roma, quindi osserva: "Cori contro Balo? E' la mentalità italiana... Il destino Champions è nelle nostre mani".

Il Milan impatta per 0-0 contro la Roma e rallenta decisamente il proprio cammino Champions permettendo alla Fiorentina, vittoriosa nel pomeriggio contro il Palermo, di portarsi a soli due punti dal terzo posto.

Il tecnico Allegri commenta il match partendo dai vergognosi cori intonati dai supporters ospiti nei confronti di Balotelli: "In Italia purtroppo abbiamo ancora questa mentalità, ma per fortuna la maggior parte della gente che viene allo stadio viene per godersi lo spettacolo. Speriamo di poter avere dei miglioramenti in futuro".

Quindi il mister rossonero non si mostra particolarmente preoccupato per il futuro, e spiega: "Per essere sereni adesso dobbiamo cercare di vincere contro il Siena. La Fiorentina dovrà fare lo stesso. Ci prepareremo a dovere per la partita che potrebbe valere la stagione. Oggi nei primi venti minuti siamo stati troppo contratti, dopo siamo rimasti in 10 e paradossalmente abbiamo rischiato di meno e creato qualcosa di più in avanti".

"Dispiace dover rinviare di una settimana il discorso Champions, ma abbiamo il destino nelle nostre mani, possiamo andare a vincere a Siena contro una squadra retrocessa che però oggi ha giocato bene".


Allegri bacchetta Muntari, esplulso nel finale di primo tempo per un'incredibile scatto di nervi: "Sono cose che non si devono fare, soprattutto quando si tratta di questo tipo di espulsione. Dispiace perchè in 11 contro 11 sarebbe stato meglio per la partita.  Fossimo rimasti in 11 avrei fatto anche i cambi in maniera diversa".

Il tecnico livornese poi gonfia il petto e ricorda: "Essere a questo punto dopo un inizio disastroso è una buona cosa, ad inizio stagione dopo i primi risultati negativi nessuno se lo sarebbe aspettato. El Shaarawy? Deve cominiciare a variare il suo gioco perchè lo stanno cominciando a conoscere, anche se stasera ha fatto molto bene sul piano dell'intensità. Deve stare tranquillo, non deve vivere con l'ossessione del goal".

La chiosa è sul futuro: "In questa settimana penseremo ad altro, ma la squadra sta bene e siamo sicuri che arriveremo sereni a quell'appuntamento. Le partite non si sa mai come possono andare, ma credo che siamo nelle condizioni di poter vincere a Siena".

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