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Il Piccolo Faraone si gode il premio quale miglior giocatore rossonero dell'anno 2012, ma ammette sincero: "Logico che il goal mi manchi, al Milan mi sento importante".

Serata di gala quella di ieri per Stephan El Shaarawy, premiato in un noto locale meneghino come miglior giocatore del Milan nell'anno solare 2012. L'italo-egiziano, jeans a vita bassa, maglietta nera e giubbino di pelle, ha ritirato il prestigioso riconoscimento accompagnato dalla famiglia al gran completo.

Il momento a dir la verità per il Faraone non è dei più felici, e lui non si nasconde: "Domenica ero dispiaciuto perché avevo avuto delle buone occasioni ma non ero riuscito a sfruttarle. Logico che il goal mi manchi perché un attaccante vuole sempre metterla dentro. Però cerco di non farne un dramma, le prestazioni ci sono e io capisco da come parlano i miei compagni che sono importante per loro".

La rete non arriva ormai da sessantasei giorni, Dervy di ritorno contro l'Inter, un incubo per chi è stato abituato a siglare un goal ogni 115 minuti giocati. Un calo il suo probabilmente dovuto alla stanchezza, dato il super lavoro a cui è stato costretto specie nella prima parte della stagione.

"E' stato un 2012 fantastico, la mia crescita è stata molto importante. In questa stagione sono riuscito a giocare molto di più e a segnare tantissimo: 16 goal non sono pochi per uno che nasce attaccante esterno come me. Adesso speriamo di arrivare terzi e di completare una rimonta incredibile dopo un brutto inizio, il gruppo è compatto e unito, possiamo fare ancora grandi cose"
.

Infine il Faraone ha blindato Allegri, allontanando le voci di mercato che lo volevano lontano da Milanello:  "Il mister ci ha dato tanto, sono state tre stagioni straordinarie per lui, anche quando è stato messo in discussione è sempre rimasto tranquillo. Noi gli siamo grati perché ha fatto un grande lavoro.

"Le voci sul suo futuro non ci hanno destabilizzato, però magari non si lavora con la massima attenzione. Spero e credo che rimarrà
. Io mi trovo benissimo al Milan e spero di restarci a vita. Sentire le parole di Galliani, che mi definisce incedibile, mi ha fatto estremamente piacere". Altro che City...

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