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Al veleno lo sfogo dell'esterno granata nel post derby: "La Juve è già forte così, non ha bisogno di favori arbitrali. Certe ingiustizie pesano molto e fanno riflettere".

Torino sconfitto ed arrabbiato. Alessio Cerci si fa portavoce della delusione granata e nel post derby si sfoga, attaccando duramente la Juventus e Chiellini. Parole al veleno quelle - riportate da 'Tuttosport' - dell'esterno di Ventura, che comunque ammette le colpe dei suoi e confida di riuscire a venir fuori da questo momento negativo.

"Siamo penalizzati fin dall’inizio con le grandi squadre, non c’è niente da fare, finisce sempre così - sbotta Cerci - . Va messo in preventivo, evidentemente hanno una forza politica e ogni fallo mezzo e mezzo viene fischiato a loro favore, però la Juventus non ha bisogno di aiuti arbitrali, è già forte così".

Ingiustizie. Come quelle subite da Chiellini..."Fa sempre fallo prima, quando parte la palla, ma l’arbitro non lo ferma mai... Io vengo poco a parlare perché sono troppo sincero, però queste sono ingiustizie che alla fine pesano, e molto. Vedi il rigore, è uno scandalo: c’è un arbitro, un guardalinee e un assistente che non hanno visto nulla. Questi episodi ti fanno pensare, non è possibile non vedere un rigore del genere".

L'ex Fiorentina ci mette però anche una dose di autocritica: "Io non sono qui per analizzare o dare la colpa ai miei compagni, ma qualcosa non va. Qualcosa va rivisto. Non bisogna fare calciare Vidal da lì, dal limite dell’area. Qui ci giochiamo la salvezza con il genoa e il Palermo che hanno vinto, siamo a 4 punti con 4 partite e quindi bisogna stare più attenti. Poi ci piangiamo addosso, ma purtroppo i punti li fanno le altre. Ora dobbiamo reagire ".

"Avremmo potuto vincerlo noi, invece, incassiamo l’ennesima buona prestazione, ma incassiamo zero punti. Giochiamo bene, facciamo bel calcio e ci facciamo mazzo tanto, ma poi niente. Questo è il rammarico. Le altre vincono e noi perdiamo",
continua Cerci, che non vuole più restare con l'amaro in bocca al termine dei 90 minuti.

Col Milan ci vorrà un'impresa, ma l'esterno ha fiducia nel suo Toro: "Giocheremo contro il Milan a testa alta. Loro sono più forte di noi, ma dobbiamo giocarcela. Se facciamo bene, creiamo pericoli anche a loro. Non penso che la sfida interna contro il Genoa sia decisiva, saranno determinanti anche Chievo e Catania. Ma sarà fondamentale fare punti in queste partite".

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