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Moratti riavvolge il nastro dei ricordi: " Non è stata una scelta di Cuper su Ronaldo, è lui che è voluto andare a Madrid. Comunque è simpatico e lo ringrazio".

Ronaldo (l'originale...) in questi giorni è in Italia nell'ambito della sua attività di organizzazione della prossima Confederations Cup in programma nel suo natio Brasile. Il 'Fenomeno' ovviamente ha anche parlato della sua vecchia Inter.

L'attaccante ex nerazzurro ha assistito domenica ad ora di pranzo alla partita vinta dagli uomini di Stramaccioni sul Parma, non risparmiando una frecciata al suo antico patron: "Il momento della squadra non è felice ma è in questi momenti che c'è bisogno della vicinanza della gente. Moratti mi è sembrato un po' triste, in tribuna da solo. Il presidente ha sempre scelto per il bene dell'Inter, in una sola occasione ha preferito l'allenatore, Cuper, al calciatore, io: Cuper oggi lo ricordo ancora solo io...".

Una battuta cui Moratti all'indomani ha replicato così: "La storia viene rifatta a secondo di come uno desidera rifarla. Ronaldo voleva andare al Real Madrid, aveva avuto talmente tante di quelle disgrazie nell'ultimo anno che c'è stata una scelta per cambiare aria".

"Non è stata una scelta di Cuper su Ronaldo, è lui che è voluto andare a Madrid e mi sembrava anche giusto perchè non era più o stesso Ronaldo. Ronie lo sa perfettamente. Comunque è simpatico e lo ringrazio per quello che ha detto", conclude un ecumenico - e rinfrancato dopo l'ultimo successo - Moratti.

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