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ESCLUSIVA - Il dirigente nerazzurro fa il punto sulla situazione stadio: "E' un progetto cruciale per il futuro dell'Inter, stiamo cercando la giusta posizione"

Liga, Bundesliga, Premier e poi Serie A. E' questa, attualmente, la situazione in Europa, tre campionati prima di quello italiano. Sia per quanto riguarda le vittorie, sia per quanto riguarda l'appeal, ma sopratutto i termini economici, si è finiti dietro Spagna, Germania ed Inghilterra.

Se l'Italia perde posti nel continente, l'Inter lo fa nel proprio torneo. Si è appena ripresa grazie alla vittoria contro il Parma, ma la stagione è stata comunque sfortunata e poco felice, tra eliminazione in Europa League e Coppa Italia e infortuni.

Dopo l'addio di Mourinho, i nerazzurri hanno dovuto combattere con le regole del fair-play finanziario UEFA, senza più spendere e spandere come in passato, grazie a Massimo Moratti. "Non sappiamo esattamente quali norme adotterà la UEFA," dice il dg interista Marco Fassone in esclusiva a Goal.com USA.

Con le restrizioni finanziarie, si rischia l'esclusione dalle competizioni europee in caso di inadempienze: "
Siamo fortemente lavorando al fair play finanziario per ridurre le perdite che il nostro club ha avuto negli ultimi anni. Abbiamo ridotto fortemente l'ammontare degli stipendi di quest'anno, e stiamo lavorando per essere compatibile con le regole in un paio di anni".

Per tornare al top serve il nuovo stadio: "E' un progetto cruciale per il futuro dell'Inter, stiamo cercando la giusta posizione. Abbiamo una rosa di tre possibili sedi a Milano e dintorni. In questi mesi stiamo esaminando gli aspetti finanziari dello stadio e cercheremo di chiudere questa fase e tutta questa procedura entro il 2013".

Si dovrebbe arrivare all'apertura nel
2018-19. "Considerate che la legge in Italia è molto strana e non permette di arrivare dal progetto originale a l'autorizzazione finale prima di un paio d'anni. Programma ragionevole iniziare la costruzione nel 2014/2015".

Ci saranno due stadi, uno per il Milan, uno per l'Inter: "Quando sei solo, sei più libero di adattare l'impianto alle proprie esigenze" ha detto Fassone. "Penso che l'opzione migliore è quella di avere uno stadio per l'Inter e uno stadio per il Milan".

La stagione attuale è stata disastrosa sul fronte infortuni: "Hanno sicuramente influenzato i risultati. "Vogliamo capire il perchè di tutti questi stop, dobbiamo prendere in considerazione che da novembre l'allenatore ha avuto a disposizione un numero ridotto di giocatori".

Ma Stramaccioni rimarrà? Forse... "Non è una decisione che prenderemo in questo momento, ma perchè no? E' molto giovane, c'è un progetto a lungo termine. Un progetto a lungo termine con lui, spero".

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