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L'Atalanta mette ko l'Inter e fra Schelotto e Cigarini sono scintille: rissa a San Siro

Dopo aver ricevuto un pugno da Raimondi, costato il rosso all'atalantino, il centrocampista dell'Inter si è visto tirare i capelli dall'ex compagno di squadra Cigarini.

Finale ad alta tensione, ieri, a San Siro, dove l'Atalanta ha battuto per 4-3 l'Inter, ribaltando un risultato che la vedeva sotto per 3-1 al 64'. E non è stato solo il risultato negativo ad innescare un acceso parapiglia a fine gara che ha visto principali protagonisti Schelotto e Cigarini.

Al 90', infatti, Schelotto è stato colpito con un pugno da Raimondi, che viene così espulso, e durante le discussioni che ne sono scaturite, Cigarini ha tirato i capelli all'italo-argentino, che gliel'ha così giurata.

Al fischio finale, poi, Schelotto ha cercato spiegazioni dall'ex compagno di squadra e ne è nato un parapiglia che per poco non è degenerato. I due sono stati separati dall'intervento di compagni e dirigenti. Anche il preparatore dei portieri dell'Atalanta, Mariano Coccia, è stato protagonista con qualche frase fuori luogo del parapiglia ed è stato il mister dei bergamaschi, Colantuono, a rimetterlo sulla retta via, minacciandolo anche di venire con lui alle vie di fatto se non si fosse allontanato.

Tanto rumore per nulla? A sentire Denis nei commenti di fine gara parrebbe di sì... "Schelotto? Non è successo nulla, nessun rancore con i suoi ex compagni", ha detto il bomber dei bergamaschi, autore della tripletta che ha messo al tappeto i nerazzurri milanesi.

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