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Il centrocampista serbo mette in guardia 'Madama', punge i 'cugini' ed elogia Stramaccioni: "Qui mi ha voluto lui, ha grinta e vuole vincere sempre".

Alla vigilia di Inter-Juventus, Zdravko Kuzmanovic coglie l'occasione per lanciare stoccate alle rivali di sempre dei nerazzurri. Il centrocampista serbo mette in guardia 'Madama' in vista del big-match di sabato pomeriggio e coglie l'occasione per 'pungere' il Milan.

"Si deve dare il 100 per cento, noi siamo l'Inter e possiamo battere tutti. Si può, l'abbiamo dimostrato a Torino e possiamo farlo ancora - ha detto l'ex Stoccarda a 'Sky' sulla sfida ai bianconeri - Differenza tra noi e loro? Loro sono primi e noi no, noi siamo ancora dietro in classifica, loro stanno facendo meglio quest'anno. Ma il nostro obiettivo non cambia: è la Champions League".

Per quanto riguarda i 'cugini', Kuzmanovic ha sottolineato: "Avevo detto che avrebbero chiuso la stagione con zero titoli e oggi dico che ho ragione io. Balotelli? Penso alla mia squadra...". Affermazioni che ricalcano un po' quanto asserito dal mediano a ridosso dell'ultimo derby.

Quando si parla di Stramaccioni, il serbo è un fiume di elogi: "Mi piace tanto, è giovane, ma sa bene che cosa vuole, ha tanta grinta e vuole migliorare e vincere sempre. Lui mi ha voluto all'Inter e farò di tutto per lui e per questa maglia. Il 'fantasma' di Mourinho? Qui non si sente perchè il nostro allenatore è Stramaccioni e noi siamo molto contenti con lui. Vogliamo il terzo posto e vogliamo continuare con lui".

Dal punto di vista personale, infine, Kuzmanovic ha tracciato una sorta di bilancio: "Sto lavorando tanto con il dottore, sto sicuramente meglio, ma non posso parlare di percentuali. Sono tornato dalla Serbia proprio per lavorare qui. Quella contro la Juventus sarà una grande partita e, ripeto, sto lavorando tutti i giorni per cercare di essere quanto più tempo possibile con la mia squadra. A chi mi ispiro? Ho sempre detto che i miei idoli sono Zanetti, Stankovic e il mio desiderio è scrivere pagine importanti in questa squadra come hanno fatto loro".

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