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I blucerchiati vorrebbero giocarla il 2 o 3 aprile, i nerazzurri il 9 o il 10... Intanto l'ad del Milan commenta in maniera ironica la decisione sul mancato svolgimento del match.

Stavolta decisioni arbitrali o torti legati al mercato non c'entrano, tra Sampdoria e Inter il pomo della discordia è il calendario. Il rinvio del match che si sarebbe dovuto disputare ieri sera a Marassi, adesso genera caos tra i due club per decidere la data in cui recuperarlo. E da casa Milan, Adriano Galliani punge con sarcasmo i cugini.

Da un lato i blucerchiati, intenzionati a giocare la partita il 2 o 3 aprile, mentre dall'altro i nerazzurri che chiedono di fissarla al 9 o 10 dello stesso mese. Nessuna delle due società è d'accordo con la richiesta dell'altra a causa dei rispettivi impegni: la prima soluzione sarebbe troppo vicina a Inter-Atalanta del 6, mentre la seconda al derby di Genova del 14.

E in mezzo al 'tira e molla' tra liguri e meneghini, ecco spuntare il commento dell'amministratore delegato rossonero sulla scelta di non far giocare il match causa maltempo: "Non sono scesi in campo? Sapete che significa 'Honi soit qui mal y pensè'? Sia svergognato chi pensa male...", questo il pensiero espresso a 'Milan Channel' e riportato dalla 'Gazzetta dello Sport'.

Adesso la palla passa alla Lega, la quale in caso di mancato accordo tra Samp e Inter provvederà a inserire il recupero nella prima data disponibile: trattasi del 2 aprile con fischio d'inizio alle 18.30, vista la concomitanza serale con gli ottavi di Champions League.

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