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"Ora gioco più arretrato e non trequartista - dice il brasiliano, convocato da Scolari - è quello il mio ruolo. Sono un perfezionista, prima mi basavo più sull'intuizione".

'Profetico', Hernanes lo era stato già all'arrivo alla Lazio, quasi tre anni fa: aveva affermato di voler lottare per un posto in Champions League, che in tre stagioni non è stato agguantato soltanto per un soffio. In campo, niente dubbi: il brasiliano è con Klose l'anima della squadra. Tanto che Scolari lo ha chiamato nella Seleção per le amichevoli con Italia e Russia.

"Mi mancano la famiglia e gli amici - si confessa l'ex San Paolo a 'Lazio Style Channel' - Ma amo i tifosi della Lazio e le persone di Roma. In campo sono un perfezionista, cerco di trovare delle formule mentre tempo fa mi basavo più sull'improvvisazione, sull'intuizione. Per fortuna ho trovato Petkovic, grazie al suo studio e ai suoi allenamenti sono migliorato molto".

Già, Petkovic: col tecnico bosniaco Hernanes ha potuto riabbracciare il proprio ruolo. "Quest'estate gli ho confidato di voler giocare in una posizione più arretrata e non da trequartista. Questa è la mia posizione e sono convinto che non ci siano altre prove da fare: non voglio più cambiarla, perché è quella che più si addice alle mie caratteristiche".

"Il soprannome 'Profeta'?
- continua il brasiliano - Me lo diede un conduttore in Brasile, forse perché leggo la Bibbia. Ma non mi piace la religione in quanto tale, è solo una serie di tradizioni tramandate da genitore a figlio. Io non faccio nulla in quanto ricevuto da altri, ma cerco solo dentro di me la verità e il giusto modo di comportarmi".

Scolari lo ha richiamato in nazionale, ma il giocatore rivela un rimpianto: le Olimpiadi di Pechino del 2008. "Non siamo riusciti a conquistare l'oro, e per questo ho ancora un po' di amaro in bocca. All'inizio della mia carriera avevo più voglia di vincere una medaglia olimpica che di partecipare alla fase finale di un Mondiale. Ricordo la finale di Pasadena, ma ancor più la sconfitta contro la Nigeria ad Atlanta '96".

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