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Lotito chiude il caso Milan-Lazio: "Non so come sarebbe finita 11 contro 11, con il senno di poi sono piene le fosse"

All'uscita degli uffici della Lega calcio il patron biancoceleste ha parlato della propria formazione e di Totti: "Gli atteggiamenti e i traguardi di sport fanno sempre piacere".

Meglio non alimentare polemiche e pensare al futuro. Dopo la sconfitta contro il Milan, nell'immediato post partita, la Lazio aveva espresso tutto il suo rammarico per l'arbitraggio; non solo il rosso a Candreva, ma anche il primo goal rossonero non era stato digerito.

Ora il patron biancoceleste Claudio Lotito cerca di smorzare i toni, evidenziando come oramai sia andata così, 3-0 e ripartire per non perdere nuovamente. Compromettendo così l'accesso alla Champions League, obiettivo dichiarato.

"Col senno del poi sono piene le fosse, non so come sarebbe finita undici contro undici"
ha dichiarato il numero uno dell'Aquila al'uscita degli uffici della Lega Calcio. "Abbiamo perso ed è finita là, non è che ci fanno ripetere la partita se parliamo...".

Con il Napoli che perde colpi, comunque, la lotta per l'Europa che conta si è riaperta ancor più: "Noi squadra da secondo o da terzo posto? Saremo quello che riuscirà a conquistare in termini di classifica. Se parliamo della sfida contro il Milan facciamo solo accademia".

Dall'altra parte della capitale Totti ha appena raggiunto Nordahl: "Non chiedetelo a me ma al presidente della Roma, tutti gli atteggiamenti e i traguardi di sport fanno sempre piacere a chi vive in questo mondo".

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