Rizzoli nella bufera, ma Braschi lo promuove: ok il rosso a Candreva! Semaforo verde anche per Orsato, fischietto di Napoli-Juventus

Il designatore arbitrale avrebbe espresso il proprio apprezzamento per la direzione di gara del fischietto bolognese in Milan-Lazio. Promosso anche Orsato, ma Cavani era da rosso.
I tanti episodi da moviola del week-end che ci siamo lasciati alle spalle saranno materiale per accese discussioni da bar, ma c'è chi ha già vivisezionato gli episodi emettendo un verdetto senza possibilità di appello. Come riportato infatti dalla 'Gazzetta dello Sport', i vertici arbitrali, con il designatore Braschi in testa, avrebbero promosso senza esitazione alcuna gli arbitraggi di Orsato e Rizzoli, impegnati rispettivamente nella direzione di Napoli-Juventus e Milan-Lazio.

Per quanto riguarda il match del 'San Paolo' resta il rammarico per il mancato rosso a Cavani in occasione della gomitata sferrata a Chiellini. L'errore è evidente, De Marco però avrebbe indicato a Orsato una 'sbracciata involontaria', inducendo il fischietto a sventolare un semplice giallo. Dalle parti dell'Aia si è poi notato come sia mancata una dovuta prevenzione per evitare il ripetersi dei duelli rusticani tra il Matador e Chiellini, un'ammonizione per parte sarebbe probabilmente bastata a sedare gli animi, evitando l'exploit finale.

Ma veniamo al caso 'San Siro'. La Lazio è imbufalita per il rosso sventolato a Candreva dopo soli sedici minuti di gioco, e ritenuto decisamente affrettato ed eccessivo. Braschi però sulla questione sembra non avere dubbi e, confortato dal regolamento, afferma come El Shaarawy al momento del fallo fosse sul punto di calciare verso la rete da distanza favorevolissima, l'occasione da goal sarebbe quindi evidente. Il rosso sacrosanto.

Rizzoli inoltre, dopo un colloquio con gli assistenti, ha giustamente deciso di assegnare la punizione dal limite, non assecondando le richieste di penalty rossonero, individuando anche l'autore del fallo in Candreva, grazie all'onesta ammissione del giocatore. Braschi infine promuove anche l'azione del primo goal milanista.

Unico neo, la mancata concessione del rigore per l'uscita di Marchetti su El Shaarawy. Il bilancio del designatore comunque resta positivo, con buona pace della Lazio.