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L'attaccante montenegrino non si fa spaventare dal clima che lo aspetta al San Paolo: "Dobbiamo pensare solo a vincere, in Italia come in Europa, dove non temiamo nessuno".

Quando vede Napoli si esalta, ma Mirko Vucinic preferisce la scaramanzia...alla napoletana: "Alt! Che faccio? Mi devo toccare?", dichiara sorridente a 'Tuttosport' l'attaccante della Juventus, carico a mille in vista del big match del San Paolo.

"Non so perché, forse è un caso, però sì, in qualche modo mi ispira - continua il montenegrino - . Anche se la cosa che conta è tornare a casa con dei punti. Il San Paolo non mi preoccupa, dobbiamo reagire come abbiamo fatto a Glasgow: più o meno ci sarà lo stesso ambiente, quindi dobbiamo essere bravi a isolarci e pensare alla partita. Anzi, pensare a vincere la partita".

Una vittoria significherebbe praticamente Scudetto, ma Vucinic predica calma: "Diciamo che possiamo dare una bella mazzata al Napoli, ma chiudere il discorso proprio no. Ma se noi non stiamo sul pezzo, nove punti possono diventare tre nel giro di due settimane: dobbiamo fare attenzione ai cali di tensione".

Secondo l'ex Roma la Champions può togliere energie, ma compensare trasmettendo grandi motiviazioni e consapevolezze: "In Coppa dai tutto: sia fisicamente che psicologicamente. Può anche svuotarti. E' vero anche che dopo Glasgow ci sentiamo più forti. Abbiamo scalato un altro gradino, come era stato fatto in passato con il Chelsea e con il Milan e il Napoli in casa la scorsa stagione. Ma noi dobbiamo scendere in campo pensando di essere più forti e nello stesso tempo avere umiltà e rispetto degli avversari".

Adesso la Juve non ha paura di nessuno, nemmeno in Europa: "Noi ce la possiamo giocare contro tutti. Non mi spaventerebbe affrontare Real, Manchester United o Bayer Monaco, anzi mi farebbe piacere giocare contro dei grandissimi campioni e se lo facessimo da squadra sono convinto che potremmo giocarci le nostre carte, limitando i loro singoli".

Un pò come ha fatto il Milan, che come Marchisio Vucinic spera di affrontare ai quarti: "Preferirei i rossoneri al Barcellona, perché lo conosciamo e perché abbiamo dimostrato in questi due anni che possiamo giocare e vincere contro di loro".

Venerdì sarà sfida con Cavani: "E' sicuramente l'attaccante più forte del campionato con Balotelli ed El Shaarawy, ma non gli invidio nulla". A proposito di Balotelli. Se ci fosse la possibilità di scambiarlo con Pogba..."Preferirei Paul, perchè è un mio compagno ed anche perchè non ho mai visto nessuno con un talento così a 19 anni. Deve crescere tranquillo: se lavora come sta facendo, diventerà un campione assoluto".

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