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L'esterno svizzero considera importante ma non risolutiva la sfida del San Paolo del 1° marzo. Nessun timore da parte sua su un possibile 'effetto-Maradona'...

Napoli-Juventus non deciderà nulla. Sfida importante, per carità, ma non chiuderà alcun discorso secondo Stephan Lichtsteiner, terzino-goleador bianconero. "Dopo mancheranno ancora undici gare, quindi questa partita non potrà chiudere i giochi", è l'opinione dello svizzero.

"Non sarà semplice, perché il Napoli è un’ottima squadra e giocare al San Paolo è difficile per tutti - si dice convinto l'ex laziale, intervenuto ai microfoni di 'Rai Sport' - Noi andremo lì per imporre il nostro gioco e sarà importante non commettere errori".

Certo, l'ambiente azzurro potrebbe beneficiare dell'effetto Maradona, vista la visita in città dell'argentino, "ma lui non potrà giocare", sottolinea Lichtsteiner, come riportato dal sito ufficiale bianconero. Occhio, piuttosto, a Cavani ed Hamsik: "Ottimi giocatori che stanno facendo molto bene, come anche i tanti svizzeri che hanno in squadra. Il Napoli ha armi importanti, ci sono molti elementi che possono fare la differenza e hanno un gioco consolidato. Dovremo stare attenti e preparare al meglio la gara".

Il periodo poco brillante sembra ormai alle spalle, adesso per Conte e soci c'è un finale di stagione da vivere tutto d'un fiato. Grazie anche alle folate offensive dello stesso 'Licht': "Giocando nel centrocampo a cinque arrivo davanti alla porta più spesso, anche sui cross, e quindi ho più possibilità di segnare. Un mio goal anche al San Paolo? Magari... l’importante però è vincere, non chi segna".

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