thumbnail Ciao,

Balotelli non sfugge alla punizione di Tosel: 10 mila euro di multa all'attaccante del Milan

L'ex dell'incontro si era rivolto ai tifosi dell'Inter afferrandosi i genitali al termine del derby. Punite anche le due società: 50 mila euro ai nerazzurri, 10 mila ai rossoneri.

Il derby tra Inter e Milan non è ancora finito. Anzi, lascia ancora strascichi, perlomeno sul piano delle multe. Il Giudice Sportivo Gian Paolo Tosel ha infatti emesso oggi le sanzioni alle due società per le intemperanze dei rispettivi tifosi durante la stracittadina di sabato sera. Ma a essere colpito è stato anche Mario Balotelli.

L'attaccante rossonero riceve un'ammonizione e una sanzione di 10 mila euro "per avere, rientrando negli spogliatoi al termine della gara, rivolto ai sostenitori della squadra avversaria un plateale gesto insultante; infrazione rilevata dai collaboratori della Procura federale". Ovvero, è stato beccato mentre si afferrava i genitali, rivolto ai tifosi interisti che lo avevano contestato.

Colpito anche il club nerazzurro, al quale è stata inflitta una multa di 50 mila euro: i suoi sostenitori hanno rivolto cori razzisti a giocatori del Milan (in particolare, ovviamente, lo stesso Balotelli), esposto uno striscione offensivo e infine disturbato la partita puntando un laser sui calciatori avversari.

Infine, nemmeno il Milan è sfuggito alla mano di Tosel. Al club rossonero è stata inflitta una sanzione di 10 mila euro "per avere suoi sostenitori, al 6° del primo tempo, al 36° e 39° del secondo tempo, esposto tre striscioni dal contenuto insultante nei confronti di un calciatore e dei sostenitori della squadra avversaria".

Nonostante le parole compiaciute dei protagonisti, in particolare il presidente dell'Inter Massimo Moratti, nelle ore successive al match, il derby si è dunque contraddistinto anche per l'inciviltà sugli spalti, oltre che per lo spettacolo espresso in campo dalle due formazioni.

Sullo stesso argomento