In attesa di Napolitano, Maradona soffre per il suo Napoli: "Dovevamo e meritavamo di battere l'Udinese, adesso la Juventus si allontana..."

"Ho visto la partita in tv, Hamsik non è riuscito a segnare, che peccato...", ha detto il Pibe de Oro, che in mattinata sarà protagonista di un'attesissima conferenza stampa.
E' voluto tornare all'Hotel Royal, dove trascorse nel 1984 i primi mesi della sua vincente ed emozionante avventura al Napoli. In quel periodo nessuno poteva pensare che Maradona diventasse un simbolo, una divinità per tutti i tifosi azzurri e non solo. I giornalisti lo hanno assediato come i bei tempi, e solo dopo le 22.30 el Pibe de Oro si è concesso una battuta.

"Sono felice di essere di nuovo qui. Ho visto in tv Udinese-Napoli: il Napoli doveva vincere, lo meritava. Hamsik non è riuscito a segnare quando ne ha avuto la possibilità. Peccato, perché ora la Juventus si allontana", le parole riportate dalla 'Gazzetta dello Sport'.

Insomma in attesa di incontrare Napolitano - come aveva svelato ieri il suo avvocato Pisani - Maradona ha tifato e sofferto per il suo Napoli. Con lui c'erano gli amici di sempre: Bruscolotti, Ciccio Graziani ed il suo ex autista Gianni Aiello. La sorpresa è stata la presenza del comico Alessandro Siani, invitato telefonicamente dal Pibe de Oro.

"Mi ha chiamato lui - ha raccontato il comico napoletano - e stavolta ero io a pensare fosse uno scherzo. Ha voluto incontrarmi perché gli sono piaciuti i miei film". Fra i due, riporta la 'rosea', c'è stato anche un simpatico siparietto: "Fammi fare una parte in un tuo film", propone Diego. "E tu fammi fare una piccola parte in una tua partita di calcetto", risponde Siani.

Maradona non è andato Scampia nè fatto visita al sindaco De Magistris - come aveva anticipato ieri il suo avvocato -, ma nella mattinata di oggi sarà protagonista di un attesissima conferenza stampa in corso Umberto, nella sala Masaniello. "Un ribelle perseguitato come lui", la presentazione dell'avvocato Pisani. Ci sarà da divertirsi.