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L'italo-argentino dell'Inter è stato uno degli acquisti invernali di Moratti: "Sono felicissimo, ringrazio tutti, con il Catania sarà una partita importante in chiave Champions".

In casa Inter è stato l'uomo derby: con un colpo di testa Ezequiel Schelotto, approdato a gennaio alla corte di Andrea Stramaccioni, ha firmato ieri sera l'1-1, che è valso il pareggio contro i cugini del Milan. Oggi, a mente fredda, l'italo-argentino ha raccontato le sue emozioni al canale tematico 'Inter Channel'.

"Il goal nel derby è stato una sorpresa. - ha affermato - Stanotte non riuscivo a dormire! Mi è capitato e ovviamente sono felicissimo, ringrazio tutti, tra cui la mia famiglia e la mia fidanzata. E questi fantastici tifosi. Già mettere piede in campo è stata una gioia immensa, poi dopo tre minuti ho fatto goal e tutto è stato perfetto".

Entrato nella ripresa, per poco Schelotto non ha realizzato addirittura una doppietta: "Sì, è vero, quasi facevo il bis. - ha detto ridendo - Purtroppo non abbiamo potuto raddoppiare, in ogni caso un punto in un derby è comunque importante".

Ora lo sguardo si proietta già alla prossima partita contro il Catania, che varrà una fetta d'Europa. "Per noi sarà una partita importante in chiave Champions. - ha dichiarato Schelotto - Loro vengono da una vittoria, noi da un pari importante contro il Milan: siamo consapevoli di affrontare un Catania ottimo, ma abbiamo le carte giuste per far bene. Vogliamo questi tre punti che sono basilari".

Schelotto è tornato quindi sul suo esordio negativo contro il Siena. "Anche io mi aspettavo un po' di più contro il Siena, all'esordio. - ha spiegato il giocatore nerazzurro - C'era un motivo. Ovviamente ero consapevole di aver dato tanto, però venivo da mesi senza giocare e fisicamente non stavo bene. Stramaccioni e lo staff mi hanno aspettato, dandomi fiducia in ogni allenamento, poi è arrivato il goal al Milan. Questo è il calcio, ieri è andato tutto alla grande per me".

"Ho potuto dimenticare quel debutto di Siena, - ha aggiunto - sono fiero della maglia che indosso e della fiducia che mi hanno dato l'Inter e il presidente. Voglio dimostrare di meritare questa squadra. Mancano ancora tante partite e posso far meglio".

Infine sul suo rapporto con il goal, che l'esterno spera di rinverdire quanto prima. "Speriamo di risegnare presto, - si è augurato - anche se preferisco vincere senza segnare. Ieri è capitato a me, magari la prossima domenica capiterà a un altro e io sarò ugualmente felice".

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