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Maradona è arrivato a Napoli fra l'euforia dei tifosi, non manca una frecciata ai rivali bianconeri: "La Juventus ha una gran fortuna"

Dopo otto anni l'ex Pibe de Oro è tornato nel capoluogo campano, dove è stato accolto con cori e slogan. Domani parlerà del contenzioso col fisco in conferenza stampa.

Diego Armando Maradona è arrivato poco fa nella sua Napoli. L'ex Pibe de Oro alloggerà all'Hotel Royal, sul lungomare della città, e al suo arrivo ha trovato pronta ad accoglierlo una folla di tifosi che lo hanno virtualmente abbracciato con cori e slogan.

Maradona ha contraccambiato i sostenitori azzurri, fatti sistemare dietro alcune transenne, ringraziandoli sentitamente, prima di entrare nella hall dell'albergo seguito da una folla di giornalisti e fotografi.

Il suo aereo, proveniente da Dubai, era atterrato all'aeroporto romano di Fiumicino alle 13.18, con circa mezz'ora di ritardo sull'ora prevista. Al suo sbarco aveva trovato una folla festante che lo aspettava, e che lo ha accolto intonando: "O mamma, mamma, mamma, sai perchè me batte il corason, ho visto Maradona, ho visto Maradona…". E poi gridando: "Diego, Diego, regalaci un sogno", e ancora: "Forza Napoli, Diego".

Non è mancato un simpatico siparietto con un tifoso della Juventus, a pochi giorni dalla sfida Scudetto del San Paolo. È successo nel people mover, il trenino che accompagna i passeggeri dal punto di sbarco del terminal satellite alla sala transiti, con l'ex numero 10 che ha apostrofato con l'espressione: "A juventino!" un passeggero tifoso bianconero, 'smascherato' da un copri-cellulare con i colori della squadra torinese.

"Quando la Juve giocava contro di noi aveva sempre paura", gli ha poi detto ridendo. Pressato poi da giornalisti e cameraman, ha risposto a chi gli ha chiesto come finirà la sfida Scudetto con un "la Juve ha una gran fortuna".

Continuando a scherzare con i passeggeri vicini, Maradona ha quindi ricordato la "mitica punizione" con cui battè il portiere bianconero Stefano Tacconi l'anno del primo Scudetto azzurro.

Intanto l'avvocato dell'ex Pibe de Oro, Angelo Pisani, ha spiegato che l'argentino intende porre fine una volta per tutte all'annoso contenzioso con il fisco italiano, che lo vuole in debito di oltre 30 milioni di euro. "Vuole parlare con il Presidente della Repubblica, - ha rivelato ai microfoni di 'Radio Crc' - perché capisca la sua innocenza. L'accertamento fiscale nei suoi confronti è nullo, e se non esiste per Careca o Alemao non esiste nemmeno per lui".

L'avvocato Pisani aveva anche escluso che le Fiamme gialle avrebbero atteso l'ex campione al suo arrivo nel territorio italiano. "Non credo che lo aspettino perché non c’è nessun provvedimento esecutivo nei confronti di Maradona. Abbiamo chiesto noi un incontro con Equitalia perché Diego vuole dimostrare che può circolare a Napoli".

Poi su quello che sarebbe stato l'abbraccio con i tifosi aveva dichiarato: "Oggi si avvera un sogno, Maradona l'aveva promesso ai tanti tifosi napoletani. Molta gente ha sfruttato Diego, e quando arriverà a Napoli ci svelerà il motivo per cui ha deciso di tornare".

E sul tragitto percorso da Maradona in città aveva annunciato: "Passeremo per Scampia, per il lungomare e poi lo porterò da De Magistris, si affaccerà da Palazzo San Giacomo".

Quello di oggi sarà una sorta di blitz da parte dell'ex campione argentino. Una volta giunto nel capoluogo campano dopo 8 anni di assenza (l'ultima volta venne per l'addio al calcio di Ciro Ferrara), Maradona rilascerà in giornata un'intervista in tv, prima della conferenza stampa con i suoi legali che terrà domani.

Poi tornerà a Fiumicino per fare rientro a casa. L'ex fuoriclasse non si tratterrà dunque per il big match Scudetto fra Napoli e Juventus, in programma al San Paolo venerdì. Ma potrebbe lasciare un messaggio di incoraggiamento per la squadra di Mazzarri nell'intervista tv che rilascerà oggi o nella conferenza di domani.

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