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La Juventus allunga, Conte non risparmia qualche frecciata ai tifosi: "Inopportuno qualche fischio al primo appoggio sbagliato"

L'allenatore bianconero è soddisfatto dopo il 3-0 al Siena: "Abbiamo avuto un buon approccio alla gara. Il Chelsea? Un giorno allenerò all'estero, ma ora voglio far bene qui".

Ora, tutti seduti in poltrona a guardare che combinerà il Napoli. Intanto, la Juventus il suo l'ha fatto, seppellendo il Siena sotto un 3-0 forse esagerato e portandosi momentaneamente a +7 sui partenopei. Per la felicità di Antonio Conte, che si tiene ben stretto l'ennesimo successo.

"Abbiamo avuto un buon approccio alla partita - dice l'allenatore della capolista, intervistato da 'Sky' - avevamo grande rispetto del Siena che è una squadra in salute e che credo abbia tutte le carte in regola per potersi salvare. Ho cercato di tenere alta la tensione, i ragazzi sono stati bravi, devo fargli i complimenti. La punizione riuscita? È una fase cruciale del campionato, vogliamo sfruttare i calci da fermo che sono fondamentali".

Poi, una stoccata ai tifosi bianconeri, diventati nell'ultimo periodo forse troppo esigenti. "Si è presa una cattiva abitudine allo Juventus Stadium - continua Conte - al primo appoggio sbagliato sento fischi. Abbiamo fatto ritrovare a molti tifosi l'orgoglio di essere juventini e quei mugugni non mi piacciono affatto, li trovo decisamente inopportuni"

Un pensiero ai singoli. "Peluso ha fatto una grande partita sia da centrale che da esterno. I ragazzi sono disponibili e mi seguono. Ogni volta che pensiamo di essere già arrivati possiamo rischiare di fare delle brutte figure, ma loro hanno capito cosa serve per arrivare sino in fondo sia in Italia che in Europa. Sono convinto che rivincere il campionato in Italia sarà una cosa molto difficile".

Stasera c'è il derby tra Inter e Milan. "Si affrontano due grandi squadre, i rossoneri hanno aperto un nuovo ciclo con buoni giocatori, era inevitabile che tornassero in auge. Una rimonta del Milan? Intanto penso a noi, qualunque antidoto alle rimonte degli altri è quello di vincere. I rossoneri contro il Barça hanno fatto una partita eccezionale, onore ad Allegri. In A, anche se mancano i top player, credo che sia sempre difficile giocare e vincere".

Per Conte si parla di un possibile futuro al Chelsea. "Ho sempre detto che la mia ambizione è quella un giorno di andare ad allenare all'estero, è fuor di dubbio - dice -  Fa piacere ricevere attestati di stima, vuol dire che io e il mio staff stiamo lavorando bene. Ma il mio primo pensiero per adesso è quello di fare bene in Italia ed in Europa. Significa che la Juventus ha scelto bene un anno e mezzo fa prendendomi come allenatore".

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