thumbnail Ciao,

Berlusconi tesse le lodi al suo Milan: "Creato gruppo giovane e forte. Freddezza con Balotelli? Strategia per far scendere il prezzo..."

Conclusa la campagna elettorale è andato subito a trovare la squadra a Milanello: "Sono sempre stato vicino al gruppo, non pensavamo di ritornare così bene dopo i tanti addii".

Berlusconi è arrivato a Milanello per incontrare la squadra prima del derby con l'Inter. Il patron rossonero ha partecipato alla conferenza stampa con Allegri e Galliani. Solo parole dell'elogio per il suo Milan, cresciuto partita dopo partita e adesso maturo al punto giusto per perseguire grandi obiettivi.

"Pensavamo fosse difficile iniziare bene dopo i tanti addii. Dopo le prime partite ci sono state tante critiche, l'allenatore è stato messo in discussione dalla stampa, ma i buonissimi rapporti che abbiamo io e Allegri sono costanti visto che ci sentiamo spesso per telefono e non solo. Non abbiamo mai litigato, se ci sono stati degli scherzi io ho sempre chiamato il mister per dirgli questo",
ha detto Berlusconi.

"Dopo l'inizio difficile abbiamo recuperato equilibrio
- continua - , si è creato un forte gruppo nello spogliatoio e adesso i risultati dimostrano la bontà del lavoro degli ultimi mesi che ci vedrebbe in testa al campionato nelle ultime 17 partite e speriamo di confermare il trend anche domani".

I rossoneri hanno passato momenti difficili, ma ne sono usciti alla grande secondo il 'Berlusca': "Sono sempre stato vicino alla squadra. siamo soddisfatti e non pensavamo di ritornare così bene dopo tutto quello che è cambiato in estate. Finito un ciclo abbiamo voluto calarci nell'avventura dei giovani. Già ne avevamo come Abate o Boateng, abbiamo sostituito Pirlo con Montolivo e poi abbiamo iniziato a seguire i milgiori 100 giovani in giro per il mondo. Abbiamo deciso di adottare in tutti i settori giovanili ed in tutte le squadre lo stesso modulo per creare una bella filosofia. In Europa fanno così sia l'Ajax che il Barcellona".

Sulla scia di El Shaarawy e Niang: "I nostri osservatori sono scesi a 50 ragazzi che sono monitorati da noi che potrebbero essere interessanti per il nostro progetto. Già adesso abbiamo un terzetto d'attacco giovanissimo che fa 60 anni in tre. A loro tre si aggiunge De Sciglio che viene dal nostro vivaio. Bojan lo consideriamo un giocatore molto utile per qualità e visione di gioco e crediamo che possa essere ancora dei nostri. Abbiamo preso Salamon e Saponara che arriverà a giugno e non dimentichiamo i giovani della Primavera, su tutti Cristante e Petagna".

E poi c'è Balotelli..."Io spero che resti il ragazzo semplice che è. Che fuori dal campo sia misurato e tranquillo. In campo, in allenamento e spogliatoio è un professionista perfetto. La mia freddezza iniziale? Era una strategia per non far alzare il prezzo su consiglio di Galliani. I tre giovani davanti mi piacciono anche con la cresta che è loro segno distintivo".

Ultima battuta sul sogno Scudetto e sul pupillo Montolivo: "Siamo prudenti e guardiamo la realtà, il nostro traguardo è costruire, partendo dai giovani, una rosa competitiva nei prossimi anni. A me piace moltissimo Montolivo e crediamo sia il Pirlo di oggi e del domani".

Sullo stesso argomento