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Il centrocampista serbo sente la rivalità con i rossoneri: "Loro non vinceranno nulla quest'anno, noi invece possiamo conquistare Coppa Italia ed Europa League"

La maglia nerazzurra la indossa solo da poche settimane ma Zdravko Kuzmanovic sente già molto la rivalità con i cugini del Milan. Intervistato da 'Tuttosport' alla vigilia del derby, il centrocampista serbo punge velenosamente i rossoneri: "Il Milan non vince niente quest’anno, finiranno con zero titoli. Noi invece possiamo ancora vincere la coppa Italia e l’Europa League. Mi manca un titolo e sono venuto qua all’Inter per vincere e fare la storia come il mio idolo Stankovic".

Secondo l'ex mediano di Fiorentina e Stoccarda la prima delusione per il Milan arriverà nel derby: "Sono sicuro che noi non perderemo. Così come credo che non finirà 0-0. Comunque noi vogliamo vincere e superare il Milan, questo è il nostro obiettivo, abbiamo in testa un solo risultato. Quando ero alla Fiorentina non li ho mai battuti. Per fortuna non c’è più Pato: lui partiva in velocità e ci faceva sempre goal".

I rossoneri però arrivano carichi dopo l'impresa contro il Barcellona: "Ma non è ancora finita - puntualizza Kuzmanovic - Mercoledì il Barcellona ha vissuto una giornata difficile, così come Messi: non è un robot, da lui ci si aspetta sempre qualcosa di straordinario, ma è umano e può sbagliare una partita. Penso che in Spagna, al Camp Nou, sarà una gara diversa. Il Barça sbaglia difficilmente due gare di fila in Champions".

Secondo 'Kuz' sarà l'attacco nerazzurro a fare la differenza: "Noi abbiamo Cassano, uno che dà sempre la palla giusta, e Palacio: quando parte può sempre segnare. In più Guarin con i due goal in coppa ha aumentato la propria autostima. Kovacic? Ha tanta forza, è giovane e ha un buon piede. Ha un grande futuro davanti, ha solo 18 anni".

Indifferenza per l'uomo più atteso, Mario Balotelli: "A me non interessa niente di lui. Lui faccia il suo, noi il nostro. Non lo conosco personalmente, se ha deciso di tornare in Italia per giocare nel Milan sono fatti suoi. Penso però che sia normale che i tifosi dell’Inter siano incazzati con lui...".

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