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Il derby di Milano entra nel vivo e i due rappresentanti delle società tirano in ballo i protagonisti che scenderanno in campo: uno su tutti Mario Balotelli, il grande ex.

Milan e Inter si apprestano a scontrarsi in quello che sarà un duello per l'Europa che conta. L'amministratore delegato rossonero Adriano Galliani ed il presidente nerazzurro Massimo Moratti hanno espresso le loro considerazioni alla vigilia del delicato big match.

Come riportato sulle pagine della 'Gazzetta dello Sport', il dirigente del 'Diavolo' è ancora euforico per la grande vittoria ottenuta in Champions League: "Quando il presidente del Barcellona, Rosell, prima della partita mi ha detto "vinca il migliore", io gli ho risposto come Rocco: "Speremo de no..." questa vittoria ha aumentato l'autostima di tutti. Io sono ancora euforico".

Ma la testa ora è tutta rivolta verso il derby, che secondo Galliani non sarà così decisivo: "Peccato che il derby arrivi così presto, bisognava fermare tutto per due mesi. E' una partita molto importante, perché c'è in ballo la Champions, ma le due squadre distano solo un punto. Chiunque vinca, non si decide nulla".

L'osservato speciale sarà ovviamente il grande ex di turno, Mario Balotelli: "E' stato venduto dall'Inter al City, ed è tornato a Milano dopo due anni. Non è stata una cessione diretta fra le milanesi, quindi non credo succederanno cose particolari. Rischio razzismo? Non penso, se c'è una città che non è razzista, è proprio Milano. E' l'unico derby in cui la gente va insieme allo stadio. Non sarà la presenza di Mario a cambiare questo spirito, i rapporti fra società e tifosi resteranno gli stessi: buonissimi".

Il cammino rossonero è passato per una strepitosa rimonta nella seconda parte del campionato: "Stiamo facendo un campionato straordinario. Nelle prime sei giornate del ritorno abbiamo conquistato 14 punti, il doppio rispetto all'andata. Comunque non voglio meriti o demeriti particolari, si vince e si perde tutti insieme. Così come non mi deprimevo allora, non mi esalto adesso".

Il presidente dell'Inter si prepara alla stracittadina ricordando un precedente ex tra le due squadre: "E' capitato già che un nostro giocatore amatissimo, Ronaldo, passato da loro, ci abbia fatto gol al primo derby. Però poi la partita l'abbiamo vinta 2-1... E quindi sono sincero: a me un bis andrebbe benissimo".

Il patron nerazzurro nutre comunque ancora grande affetto per Balotelli: "Un campione, la sua sarà sempre una vita al limite. Ogni squadra per lui è un trampolino per qualcos'altro, è il suo carattere. Gli voglio bene e gli auguro successo. È uscito da situazioni non facili, spero che riesca a fare il meglio possibile, magari non nella prossima gara...".

Intanto Moratti punta tutto sull'altro ex Cassano, anche se confida in una grande partita da parte di tutti: "Che bravo che è, per due volte ha dato a Benassi lo stesso pallone... Capisco che per la vostra sintesi giornalistica il succo possa essere Balo-Cassano. Certo, Antonio può averne di più, ma io spero che siano tutti motivatissimi".

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