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Delio Rossi mette le cose in chiaro: "Sampdoria, non sono aggiustatore o traghettatore. Se sto bene rimango..."

Il tecnico blucerchiato ha parlato in vista della sfida di domenica contro il Chievo: "Gara delicata, sfidiamo una diretta concorrente. Ballotaggio Eder-Sansone? No, PD e PDL...".

Ha battuto la Juventus allo Stadium, fermato il Napoli sul pareggio, ottenuto risultati importanti nel 2013. Da quando Delio Rossi è arrivato sulla panchina della Sampdoria tutto è cambiato, con la formazione blucerchiata finalmente fuori dalla zona calda.

Prossimo turno di campionato, alle 12:30, contro il Chievo: "Sarà una partita delicata, dato che sfidiamo una diretta concorrente e abbiamo necessità di fare punti. Siamo all'altezza, ci riteniamo attrezzati e ci stiamo preparando bene".

Elogi da parte del tecnico in conferenza stampa: "Credo che il Chievo sia un esempio positivo. Non è facile per una realtà così piccola rimanere costantemente su buoni standard di rendimento. Ogni anno cambiano allenatore, ma non cambiano i risultati, per cui vanno riconosciuti i giusti meriti alla società. Io dico sempre che una grande società fa grande un allenatore, e non il contrario".

Rossi non teme cali di tensione: "Noi siamo una neopromossa, se giochiamo con il Chievo, che è una squadra che da diversi anni fa la A, e non abbiamo motivazioni dobbiamo farci un bell'esamino. Loro sono una realtà consolidata, noi veniamo dalla Serie B. Possiamo sbagliare la partita, ma non perché l'abbiamo presa sotto gamba".

Come riporta il sito ufficiale blucerchiato, tanti dubbi di formazione: "Sto passando notti insonni. I giocatori mi stanno mettendo in difficoltà, come ho già avuto modo di dire altre volte. Se si sbaglia la colpa è solo mia, che non fatto la giusta scelta. Eder o Sansone? Il ballottaggio, quello vero, ci sarà la prossima settimana tra PDL e PD".

Si parla tantissimo del suo ritorno: "Io l'ho detto sin dall'inizio, non sono un aggiustatore, né un traghettatore. Io amo lavorare e costruire la squadra nel tempo. Ho firmato per sei mesi, ma non ho cambiato il mio modo di essere. Indipendentemente dal contratto, se mi trovo bene in un posto rimango, in caso contrario me ne vado".

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