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Il Genoa vola, ma Ballardini non vuole cali di tensione: "Confermiamoci anche a Palermo"

"Matuzalem è tra i convocati, Granqvist e Vargas stanno bene" dice il tecnico romagnolo, che parla dell'esperienza in rosanero: "Mi sono trovato bene, ma la vita va avanti".

Strano il destino: ex dell'incontro, Davide Ballardini potrebbe col suo Genoa contribuire a dare la mazzata finale alle ambizioni di salvezza del Palermo. E, al contempo, mettere al riparo da pericoli il 'Grifone'. Ma guai a rilassarsi per una squadra che fino a pochissimo tempo fa pareva a sua volta spacciata.

"Possiamo ancora migliorare - dice l'allenatore romagnolo nella conferenza stampa della vigilia - nel gioco, nella gestione della palla, nell'aggressività in fase di non possesso. Siamo tutti convinti di avere buone potenzialità e qualità, tecniche e morali, per essere padroni del nostro destino".

Che Genoa si vedrà domani sera al Barbera? "Una squadra compatta, che muova bene il pallone e non dia punti di riferimento. Dobbiamo guadagnarci la salvezza giorno per giorno, lottando come stiamo facendo. Il campionato italiano è difficilissimo, con ambienti sempre complicati: a Palermo sarà così, nulla di nuovo".

Ballardini gongola per il recupero di Matuzalem, che ha saltato il match con l'Udinese. "Sarà tra i convocati, si è allenato con e senza palla tutta la settimana e forse sarà in campo domani. Per quanto riguarda Granqvist, ha avuto un fastidio al ginocchio ma ora sta bene. Vargas? Va sempre meglio, ma è una macchina che deve essere oliata tutti i giorni per funzionare".

Un commento sul suo passato a Palermo: "Mi rimane un bel ricordo di quell'esperienza, io e i miei collaboratori siamo stati bene. Ma la vita va avanti". Su Boselli, che ha allenato a Genova nel 2011 e ora ritrova da avversario: "È una persona molto seria e un grande professionista. Quando veniva chiamato in causa faceva sempre del suo meglio".

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