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Malagò, dopo l'elezione, non ha nascosto la sua soddisfazione: "E' un'emozione molto forte quella che sto provando. Succede a Gianni Petrucci.

E' una giornata importantissima quella che sta vivendo lo sport italiano. Da oggi infatti, il CONI ha un nuovo presidente che va a prendere il posto di Gianni Petrucci che era stato in carica dal 1999 al 14 gennaio 2013.

Le votazioni si sono svolte nel Salone d'Onore del Coni e, a sorpresa, a spuntarla è stata Giovanni Malagò che con 40 voti al primo scrutinio ha superato il grande favorito della vigilia, Raffaele Pagnozzi che si è fermato a 35.

Malagò, dopo l'elezione, non ha nascosto la sua soddisfazione: "E' un'emozione molto forte quella che sto provando. Il mio grazie va a chi mi ha dato la sua fiducia, il mio abbraccio sincero va a Lello Pagnozzi. Farò di tutto per onorare la carica più importante di questo paese".

In neo presidente del CONI, durante il suo intervento davanti al Consiglio Nazionale Elettivo, aveva spiegato: "Voglio dare una diversa progettualità allo sport italiano. Voglio fiducia reciproca, voglio rendere gli attuali membri del Consiglio Nazionale protagonisti dello sport italiano nei prossimi quattro anni e voglio coraggio".

Nei giorni scorsi aveva anche parlato di calcio e di alcuni avvenimenti finiti agli onori della cronaca come il famoso dito medio di Delio Rossi: "In quale altro sport un allenatore fa un gesto del genere? C'è anche chi dice di capirlo perchè era sotto pressione. Penso poi al gesto della maglietta di Viviano e credo che il calcio non lancia messaggi positivi. Siamo troppo calcio-dipendenti, per un turno dovrebbe rimanere fuori dalla Giunta del Coni".

Damiano Tommasi, presidente dell'Assocalciatori, ha così commentato l'elezione di Malagò: "E' un cambiamento e quindi ora tutti dobbiamo rimetterci in gioco. Non facciamo alcuna richiesta al nuovo presidente, la sua elezione rappresenta una novità, ora potrà mettere in pratica le sue idee. Il calcio fuori dalla Giunta? Il nostro sport è in Consiglio Nazionale e questo è un segnale del nostro approccio con il Coni e tutto lo sport italiano".

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