thumbnail Ciao,

Lotito è piombato nello spogliatoio dopo la debacle di Siena ed ha messo il gruppo di fronte alle proprie responsabilità. Si parla di un confronto molto acceso.

Tutto si può dire tranne che quello che sta vivendo la Lazio sia un momento positivo. La compagine capitolina, ritenuta fino a poche settimane fa una delle possibili anti-Juve, in campionato sembra aver tirato il freno a mano ed ora è stata raggiunta al terzo posto dal Milan, il tutto mentre la vetta è distante 11 lunghezze.

Un trend negativo, quello della squadra guidata da Petkovic, culminata con la pessima prestazione che è valsa la sconfitta sul campo del Siena. Il 3-0 subito in terra di Toscana ha fatto suonare un nuovo campanello d'allarme e Claudio Lotito non ha tardato a far sentire la sua voce.

Subito dopo il triplice fischio finale della partita, il presidente biancoceleste è piombato insieme a Tare nello spogliatoio per tenere a rapporto la squadra. Lotito ha fatto sapere di pretendere una reazione immediata e che non è più disposto ad accettare cali di tensione. Ha richiamato tutti agli ordini ed ha ricordato come solo poche settimane fa siano stati stanziati dei premi legati agli obiettivi colti a fine stagione.

Voci parlano di un confronto molto acceso e di toni molto forti, secondo il presidente una delle cause dello scarso rendimento della squadra è ritracciabile nello scarso impegno da parte di alcuni giocatori.

Intanto, a confermare lo stato di nervosismo che si respira in casa Lazio, ci ha pensato Konko che, a fine gara, ha risposto duramente ad un tifoso che lo criticava invitandolo a dirgli quello che pensava in faccia. Il terzino, si è lanciato verso la rete per andare a cercarlo, uno steward ed altri compagni di squadra l'hanno fermato prima che la situazione potesse degenerare.

Sullo stesso argomento