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Inter a picco, per Stramaccioni è colpa dei troppi impegni: "La squadra era stanca. Pizarro? Andava espulso, ma ormai va così da sei mesi..."

Il tecnico nerazzurro spiega con una mancanza di lucidità il pesante ko rimediato dai nerazzurri al 'Franchi' e non manca di indirizzare una 'frecciata' all'arbitro.

Al termine del match contro la Fiorentina, Andrea Stramaccioni attribuisce a una mancanza di lucidità la pesante sconfitta rimediata dall'Inter al 'Franchi'. Stanchezza ma non solo, visto che il tecnico non manca di puntare il dito contro la direzione di gara.

"Abbiamo pagato troppo il giocare con gli stessi giocatori - ha detto Stramaccioni - Non immaginavo potesse accadere questo, l'Inter era stanca e veramente in difficoltà. Eravamo sempre in ritardo sul pallone. Siamo stati troppo brutti per essere veri, è l'ennesima sconfitta arrivata dopo un impegno di Coppa".

"In un campionato così - prosegue il tecnico nerazzurro - una sconfitta del genere ci può stare. Basti pensare a quanto fatto dal Milan contro la Roma qualche giornata fa. Ma il risultato tra l'ultima settimana e oggi è stato troppo diverso, venivamo da due gare positive e non penso sia un problema di singoli. L'assenza di Gargano? Avrebbe giocato, ma ha avuto problemi al polpaccio prima della gara".

L'imperativo, adesso, è che l'Inter si rialzi: "Ora andiamo in Romania, poi c'è il derby: la Fiorentina è ad un punto da noi, il Milan è avanti. Bisogna reagire e riprendersi, abbiamo sottovalutato le energie spese in Europa League giovedì scorso col Cluj".

Stramaccioni, in chiusura, 'punzecchia' l'arbitro: "Certo è che se Pizarro veniva ammonito per la seconda volta dopo aver toccato il pallone con la mano, la Fiorentina non segnava il terzo goal. Ma va bene, ormai va così da sei mesi...".

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