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Preziosi torna a parlare di Genoa-Siena: "Sono pronto a dimenticare tutto, ora tutti i tifosi genoani devono stringersi intorno alla squadra"

Le vicende giudiziarie inseguono il dirigente genoano, ma adesso ci sono anche i problemi sul campo ad attanagliare i pensieri di Preziosi: il suo Genoa naviga in acque torbide.

Enrico Preziosi è tornato ad assistere alle partite del Genoa allo stadio, dopo l'interdizione che nel luglio scorso lo aveva costretto a non poter accedere agli impianti in cui si svolgono competizioni agonistiche per sei mesi, in relazione ai fatti di quel Genoa-Venezia del 2005 che costò la retrocessione dei grifoni nell’allora serie C1.

Stavolta il presidente rossoblù è tornato a parlare dei suoi rapporti con la tifoseria, rapporti crollati definitivamente dopo Genoa-Siena della scorsa stagione, dopo il quale il dirigente del club ligure aveva tuonato e condannato gli ultras autori dei disordini  di sicurezza pubblica che stanno ancora costando alla società multe e sentenze.

"In questo momento molto delicato per la squadra c’è bisogno di tutti, di tutte le parti della tifoseria” – ha dichiarato nel post-partita di oggi – "non ho intenzione di fare la guerra a nessuno, sono sempre pronto a stringere la mano. Ho deciso di dimenticare quel che è accaduto la scorsa stagione”.

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