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Il patron nerazzurro, che ha viaggiato in treno assieme alla squadra (un inedito per lui), continua inoltre la caccia al vice Milito: ora in pole c'è il norvegese ex Roma Carew.

Il momento è delicato in casa Inter. Lo si capisce dal fresco, e grave, infortunio occorso ad un pilastro come Diego Milito, in seguito al quale Massimo Moratti si è precipitato al capezzale della squadra. Proprio alla lettera, visto che il patron nerazzurro - novità assoluta per lui - ha accompagnato i giocatori nel viaggio in treno verso Firenze, dove stasera saranno ospiti della Fiorentina.

Durante il tragitto Moratti ha parlato a quattr'occhi con il tecnico Stramaccioni e con i dirigenti Branca e Ausilio di come risolvere l'emergenza Milito. Il Principe starà fuori 6 mesi, per cui occorre un sostituto che riesca da subito ad offrire un buon contributo. Se non si dovesse scovare il profilo adatto, allora verrà promosso un giovane della Primavera.

Al momento, tra gli svincolati, il favorito è John Carew, come riportato dal 'Corriere dello Sport'. Norvegese, un passato nella Roma, ha vestito la maglia del West Ham nella scorsa stagione. A luglio, invece, si cercherà a tutti i costi di prendere Edin Dzeko dal Manchester City.

Stasera, dunque, Moratti, che domani festeggerà il 18esimo anniversario dell'acquisto del club, sarà in prima fila al 'Franchi' per sostenere i suoi. In un'intervista al settimanale toscano 'Brivido Sportivo', a cui peraltro aveva annunciato la sua probabile presenza allo stadio di Firenze, il patron ha confessato di avere un debole per Stevan Jovetic, talento viola ultimamente un po' in ribasso.

"Mi piace molto e, anche se non sta attraversando un bel periodo, è molto pericoloso". E' ancora presto per aprire trattative, ma intanto la novità è che adesso con Diego Della Valle "c’è un ottimo rapporto". Insomma, è tornato il sereno tra i due, dopo i veleni di Calciopoli, e chissà che questo non possa essere un buon viatico in ottica mercato.

Questo, invece, il Moratti-pensiero sugli avversari di stasera e sul loro allenatore: "La Fiorentina è relativamente in un periodo-no perché non sta giocando male. Montella, come Stramaccioni, si sta mettendo in evidenza e ha qualità, coraggio e trasparenza. Lui all’Inter? La nostra panchina è ben occupata da Stramaccioni e toglie agli altri la possibilità di allenare la nostra squadra".

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