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All'Olimpico, questa sera, la Roma ospiterà la Juventus nel big-match della 25ª giornata di Serie A. A commentare la gara c'è anche Boniek, ex attaccante di entrambe le compagini.

Questa sera l'Olimpico sarà teatro di uno dei match più attesi del campionato, la sfida fra la Roma e la Juventus. A commentare la partita, a poche ore dal calcio d'inizio, c'è anche Zibi Boniek, ex attaccante che ha vestito le casacche di entrambe le squadre...

"Un confronto delicato, come sempre - ha risposto l'ex attaccante polacco intervistato da 'ilmessaggero.it' - La Juve sta andando a mille, la Roma l’esatto contrario... Eppure io sostengo che la rosa della Roma non sia inferiore a quella della Juve. Anzi, la Roma ha alcune individualità che la Juventus si sogna".

Poi Boniek spiega meglio il suo pensiero, sul perchè se la Roma è più forte sia così distante dai bianconeri che guidano invece la classica... "La Juve non sbaglia mai l’approccio alla partita, la Roma raramente lo azzecca - ha spiegato -. La Juve ha una continuità di rendimento che la Roma non ha mai avuto negli ultimi anni. Nella Roma la normalità è che non c’è normalità".

E, finora, a pagare per la mancanza di continuità di rendimento della Roma è stato Zeman... "Io non lo avrei cacciato - ha detto Boniek - Se prendi un allenatore come lui, e parli di progetto triennale, non puoi cacciarlo dopo sei mesi. Se lo cacci, vuol dire che non c'è un progetto. E, poi, ho l'impressione che i dirigenti non abbiano mai supportato al cento per cento il boemo. Il maggior difetto della Roma? I troppi alti e bassi di rendimento. Ho visto partite belle come nessun’altra nel recente passato, tipo quella contro il Milan, e anche altre veramente da piangere...".

"Problema di gioco o di giocatori? Chi lo sa? A Roma non si riesce mai a capirlo - ha proseguito l'ex attaccante - Se la squadra gioca bene bene o male male con gli stessi giocatori il problema è di testa, nel senso che non sempre si ha la testa giusta per affrontare l'impegno".

Riguardo al top player tanto auspicato in casa Juventus, Boniek ha una sua soluzione... "Se io fossi un dirigente di Roma, Inter, Napoli, Milan e Lazio farei una colletta e regalerei 'sto benedetto top player alla Juve perché sono sicuro che sfascerebbe lo spogliatoio bianconero. Oggi la squadra di Conte è praticamente perfetta, se arriva una star addio equilibri...".

E sul rigore sbagliato a Genova da Osvaldo, dopo aver 'soffiato' il pallone a Totti... "Ai miei tempi juventini, nessuno si sarebbe mai permesso di togliere il pallone dalle mani di Platini - sentenzia Boniek - Quello che ha fatto Osvaldo va bene solo in un torneo amatoriale, dove il primo che arriva sul dischetto tira il rigore. Se non altro, Osvaldo ha dimostrato di avere personalità, oltre a non saper calciare un rigore".

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