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Stramaccioni incoraggia Milito e pensa alla Fiorentina: "In bocca al lupo a Diego, nessun intervento sul mercato. Contro i viola scontro diretto"

In conferenza stampa il tecnico nerazzurro ritorna sul grave infortunio occorso all'argentino ed esclude interventi sul mercato. Poi avvisa i viola: "Vogliamo vincere sempre".

Alla vigilia del posticipo in programma domani sera contro la Fiorentina, snodo fondamentale con vista Champions, il tecnico dell'Inter, Andrea Stramaccioni, ha tenuto la consueta conferenza stampa.

Il mister nerazzurro ha cominciato con un grande in bocca al lupo per Diego Milito, infortunatosi seriamente giovedì sera: "L'ho chiamato, abbiamo fatto una lunga chiacchierata dopo la gara. Noi siamo con lui, lo aspettiamo tutti. Non riesco a vedere un'Inter del prossimo anno senza Milito, non esiste un'Inter senza Milito. Tornerà come prima, conosco le sue doti caratteriali. Conosco chi si occuperà di lui. Oggi sarà operato, inizierà l'alba del recupero. Siamo tutti con lui".

Ma esclude categoricamente interventi sul mercato, sposando in pieno la linea presidenziale: "Lo escludo come allenatore, ma Branca e Ausilio monitoreranno questa situazione dei giocatori svincolati. Al momento non mi è stato presentato niente". E nega rimpianti per la partenza di Livaja: "Le scelte vanno fatte con la testa e con le valutazioni del momento. Parlare dopo è facile... Marko ha bisogno di giocare".

Il tecnico dell'Inter si sofferma poi sulle possibili alternative tattiche e spiega: "Il nostro attacco aveva caratteristiche atipiche prima dell'infortunio di Diego, adesso non abbiamo esterni offensivi essendo onesti e quindi abbiamo una gamma più limitata. Si può giocare con Alvarez, ma nessuno ha le caratteristiche da esterno offensivo. Potrà esserci l'ipotesi con una punta e due giocatori a supporto che partono più dietro".

E conferma: "Tutti i giocatori più pronti della Primavera sono stati valorizzati. Adesso aggregherò sicuramente un attaccante. Le caratteristiche ce le hanno Forte e Colombi. Garritano e Terrani invece hanno altre caratteristiche. Sono comunque tutt giocatori ancora in crescita, quelli pronti sono andati a giocare".

Quindi Stramaccioni si sofferma sui prossimi avversari, e dichiara: "La Fiorentina è una grande squadra, guidata da un ottimo allenatore. Lottano anche loro per l'Europa. Noi dobbiamo continuare sulla nostra strada ed inseguire gli obiettivi prefissati".

Il tecnico nerazzurro continua: "A Firenze andiamo per vincere. Abbiamo giocato due buone partite contro Chievo Verona e Cluj in Europa League. Vogliamo proseguire questa striscia positiva per confermare le nostre ambizioni".

Poi esalta l'amico Montella e spiega: "Sta facendo bene. Con le grandi ha fatto bene. Nessuno è riuscito a passare al Franchi. Sarà di certo difficile. Uno scontro diretto per l'Europa. Rispetto all'andata i viola avranno un centrocampista come Aquilani e Toni, che all'inizio non aveva dato il suo contributo mentre adesso è un loro punto di forza. Troveremo una Fiorentina forte ed uscirà una bellissima partita, la classica partita da tripla".

Si passa al capitolo infortunati, Stramaccioni tranquillizza sulle condizioni di Stankovic, e spiega: "Sta bene, ha solo avuto qualche problemino normale quando si torna dopo tanto. Ha molta voglia di vivere il derby e sono convinto che sarà tra i convocati per il derby". Chi invece contro i rossoneri non ci sarà è Walter Samuel: "Con rammarico tecnico e lucida analisi non credo ce la possa fare. Prevede un tempo più lungo rispetto agli altri. Il dott. Combi lo sta gestendo al meglio per farlo tornare al 100%".

Infine smentisce l'ipotesi slittamento per la stracittadina: "Mai chiesto. Il derby sarà domenica, anche il Milan giocherà in settimana, ma prima di noi. La situazione infortunati non ci aiuta nella gestione delle energie. Speriamo di non pagarla sul campo, ma qualche giocatore dovrà stringere i denti".

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