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L'Inter riparte da Cambiasso, il rinnovo dell'argentino non è un problema: "Moratti sa che firmo in 30 secondi. Milito ko? Per noi ora ci sarà più responsabilità"

Il centrocampista argentino ha toccato diversi argomenti: dal brutto infortunio del connazionale Milito, al rinnovo di contratto, fino ad arrivare al tanto atteso derby.

L'Inter dovrà fare a meno di Diego Milito fino al termine della stagione. Ne è consapevole un altro senatore di questa squadra, Esteban Cambiasso, che adesso vuole prendere per mano l'Inter con maggiori responsabilità. Il numero 19 ha poi parlato anche del rinnovo, confermando che non c'è assolutamente nessun problema con la società.

Intervenuto a margine della presentazione dello sponsor 'Iberostar', il mediano argentino ha parlato ai microfoni dei giornalisti, rivelando tutta l'amarezza per l'incidente del compagno di squadra: "Ora dobbiamo pensare alle partite che abbiamo davanti. Ciò non toglie l'aver sofferto la situazione di un compagno e nel mio caso di un amico e di un fratello. Se lo abbiamo sentito? Sì, sì, anche ieri. E' normale che è amareggiato, dispiaciuto. Non è un infortunio semplice, sono tranquillo e conosco la sua voglia di ripartire. Anche per noi ci sarà più responsabilità, vogliamo portare il nostro uomo Champions nella competizione che merita. Cerchiamo sempre di fare gli straordinari, in una società come l'Inter ci sono tantissime responsabilità".

Stramaccioni dice che Milito è l'unico insostituibile del reparto offensivo, Cambiasso non vuole entrare nella questione: "Sono valutazioni sue, non voglio né condividere né andare contro. Sono valutazioni del mister, avrà i suoi motivi per farlo e per me è una situazione difficile anche dal punto personale e umano. L'infortunio di Diego ha creato una situazione di rammarico, di tristezza che ha lasciato trascurato il risultato e la buona prestazione di tutta la squadra. Dobbiamo essere contenti di quello che ha fatto la squadra in campo. E' difficile separare i sentimenti dal campo".

Per quanto riguarda il rinnovo del contratto, Cambiasso si mette totalmente a disposizione del club: "Penso a giocare, il presidente sa che il mio contratto si risolve in 30 secondi come vuole lui. Come è successo tutte le volte, mi chiamano e firmo quello che vogliono. Ho parlato con Moratti, non sarà mai un tormentone anche se vogliono farlo diventare. Io e l'Inter non potremo mai finire male, quindi si valuteranno i tempi e tutte queste cose. Non avrò mai problemi con l'Inter".

Intanto il derby si avvicina, ma il giocatore nerazzurro pensa prima agli altri due impegni: "Prima di quelle settimane abbiamo due partite. Il derby è lontanissimo, i tifosi lo sentono vicino, è la prossima partita in casa. Noi pensiamo a ogni gara. Balotelli? Non parlo di singoli nostri, figuriamoci di quelli degli altri".

Infine un breve commento sull'esordiente Kovacic e sugli obiettivi della squadra: "Mateo ha potenzialità, ma parliamo di realtà non solo di potenzialità. Ha dimostrato di poter far bene da subito. Mi son piaciuti anche quelli che vedete molto peggio, siamo riusciti a tenere inviolata la porta nonostante voi critichiate i nostri difensori. Si deve avere continuità, non si può parlare di una vera Inter. Dobbiamo lottare per i traguardi che ci siamo messi in testa all'inizio, dobbiamo avere questo rendimento".

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