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Il centravanti tedesco ha raccontato la sua carriera, ritenendosi felice di aver scelto la Lazio e rivelando poi un curioso retroscena di mercato, risalente al 2007.

Miroslav Klose è sicuramente uno degli attaccanti più prolifici degli ultimi dieci anni in ambito internazionale. Il giocatore della Lazio ha raccontato alcuni momenti della sua carriera, rivelando le sue sensazioni e svelando anche un curioso particolare di mercato risalente al 2007.

Intervistato dal 'Mundo Deportivo', il centravanti biancoceleste non ha rimpianti della scelta fatta in Italia: "In passato ho avuto offerte da Inghilterra, Germania, Turchia, ma alla fine, dopo una riunione con mia moglie Silwya ed i nostri figli Noah e Luan, abbiamo deciso di optare per la Lazio, adesso siamo molto felici della scelta fatta. La Lazio giorno dopo giorno cresce sempre più, partita dopo partita. Siamo una grande squadra, a Roma sto bene. Se ci qualificheremo per la Champions League? Penso sia possibile arrivare in Europa a prescindere, se non attraverso la Serie A, vincendo la finale di Coppa Italia del 26 maggio".

Il calcio vissuto nella capitale italiana ha tutto un altro sapore: "Il derby romano è il massimo, non posso fare paragoni con Barcellona - Real Madrid, che non ho mai vissuto, ma vi assicuro che Lazio - Roma è tutto un altro discorso...Alla Lazio abbiamo ottimi giocatori quest'anno, siamo una squadra a cui piace tenere palla e non abbiamo ancora smesso di crescere. La verità è che noto che vengo molto apprezzato dalla gente, quando esco con la mia famiglia vengo sempre fermato dai tifosi laziali, ma mi è capitato di salutare anche tifosi della Roma".

Klose rivela poi un retroscena di mercato: "Io al Barcellona? C'è stata una possibilità nel 2007, mi sarebbe sempre piaciuto giocare per il Barcellona, perchè è una delle migliori squadre al mondo, sarebbe stato sicuramente fantastico, perchè mi piace molto il calcio che si gioca qui, ma ormai è tutto passato... Alla fine sono finito al Bayern e penso sia stata una buona cosa, perchè come ho detto, lì ho imparato molto".

Sul proprio futuro l'attaccante della Lazio ha già ben chiari i propri obiettivi: "Voglio arrivare al Mondiale del 2014, prima ovviamente dobbiamo qualificarci però, dopo penserò a smettere, vedo improbabile arrivare anche agli Europei del 2016. Per il momento non ho mai vinto una partita contro la Spagna, è una mia mancanza, spero di riuscirci presto. Come mi mantengo in forma a 34 anni? Ora mi alleno in modo diverso. Quando ero giovane rimanevo in campo dopo l'allenamento per migliorarmi sui tiri e le punizioni, ora lavoro per rafforzare i muscoli della schiena e delle caviglie per mantenermi in forma".

Il tedesco analizza poi alcuni colleghi di reparto, classificando le caratteristiche del perfetto bomber: "Mi piace ad esempio un sacco il lavoro che fa Falcao, oppure come si muove Dzeko, un altro attaccante che mi piace molto, ma anche Villa, Cristiano Ronaldo, che è un grande, Thomas Muller, Pedro, che ora è esploso, mi piace molto anche Bojan. Messi? E' il migliore al mondo, per un attaccante non penso sia frustrante vederlo vincere sempre la Scarpa d'Oro, perchè l'argentino è un bomber naturale. Non credo nemmeno che Messi sarebbe più scarso senza il Barcellona e i suoi compagni di squadra. Ciò che caratterizza un grande attaccante è la sua visione periferica. Leo ce l'ha, ma anche io.  Per la una squadra è fondamentale fare goal per vincere e credo che questa visione di gioco mi contraddistingue".

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