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L'impianto arrecherebbe gravi danni al fenicottero rosa, all'airone rosso e al pollo sultano, ma i vertici del parco naturale sostengono sia all'esterno dell'area protetta

Sembra incredibile ma alla base dello spinoso caso di Is Arenas, costato l'arresto a Massimo Cellino e al sindaco di Quartu, ci sarebbero tre specie di volatili "residenti" nello stagno di Molentargius, situato vicino all'impianto. Contattati dalla 'Gazzetta dello Sport', i vertici del parco naturale hanno ribadito che lo stadio in realtà si trova al di fuori dell'area protetta, ma questo non è bastato a placare Antonello Secci, presidente del Wwf Sardegna.

"E' stato costruito in una zona a protezione speciale - ha dichiarato - Lo stagno di Molentargius è tutelato dalla convenzione internazionale di Ramsar ed è sottoposto al piano paesaggistico. Abbiamo fondati dubbi che certi vincoli siano stati rispettati. Per esempio, c'è un problema legato ai parcheggi, ricavati dove non si poteva nè si doveva. Ed è tutto da verificare se in generale siano state ottenute le molte necessarie autorizzazioni".

I sospetti di Secci nascono anche dal fatto che il presidente del Parco era lo stesso sindaco di Quartu arrestato, ma su questo fatto l'Ente ha chiarito che: "L'ente parco ha i suoi organi di controllo".

Ma quali sarebbero i danni per la fauna della zona? "Sono di tipo uditivo e visivo - ha chiarito Secci - L'inquinamento acustico prodotto da ogni partita e la luce dei riflettori per le gare in notturna fanno male agli animali dello stagno. Su Is Arenas ho espresso parere negativo fin dal principio".

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