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Il capitano blucerchiato ha rilasciato importanti dichiarazioni sul suo futuro all'emittente Telenord con un occhio anche al campionato: nel mirino il Napoli dell'ex Mazzarri

In un calcio in cui non esistono più le bandiere, arrivare alla sesta stagione consecutiva con la stessa maglia addosso, passando attraverso preliminari di Champions, retrocessioni e promozioni, è di sicuro un qualcosa di cui andare molto fieri. E' capitato a Daniele Gastaldello, il quale a Genova ha raggiunto la maturità professionale e i principali successi della propria carriera, tra i quali ovviamente le convocazioni in Nazionale.

Raggiunto dai microfoni dell'emittente genovese 'Telenord', il capitano della Sampdoria ha parlato con molto realismo del proprio futuro: "Ho già compiuto 30 anni e, purtroppo, non ho di certo il fisico di uno come Zanetti. Continuerò a giocare finché il fisico reggerà, credo sia difficile che una squadra mi compri a quest'età e qui sto molto bene".

E come dargli torto. Dopo le problematiche legate alla situazione di Angelo Palombo nella passata stagione, Gastaldello è diventato il capitano di questo Doria, scegliendo di restare comunque in Serie B e accettando tra l'altro una riduzione di ingaggio. Cose che difficilmente una piazza dimentica, così come difficili da scordare restano i goal messi a segno nella finale playoff contro il Varese, che hanno poi spianato la strada alla promozione.

Difficile quindi immaginare che Daniele Gastaldello possa vestire in futuro una maglia diversa da quella blucerchiata: "Ormai questo è il mio sesto anno alla Sampdoria, conosco l'ambiente blucerchiato e ho un bel rapporto con la dirigenza e con la famiglia Garrone. Mi piace ragionare giorno dopo giorno, ma sicuramente qui si sta bene e ormai mi sono ambientato alla perfezione".

Intanto incalza il campionato: nell'agenda di Gastaldello & Co. è in programma la delicatissima sfida del San Paolo con il Napoli: "E' difficile contro una squadra di vertice con campioni e un allenatore che prepara la partita nel migliore dei modi. Mazzarri lo abbiamo avuto lo conosciamo cura i minimi dettagli ma partita dopo partita prendiamo fiducia e consapevolezza dei nostri mezzi. Non dobbiam andare là con la paura di perdere ma dobbiamo cercare di imporre il nostro gioco. Andremo lì a giocarci la partita, proveremo a portare a casa dei punti".

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