thumbnail Ciao,

Oggi l'anticipo a San Siro, con un osservato speciale: il tecnico ducale può rimpiazzare Allegri. Lui gongola: "Ambizione lecita, è il sogno di tutti". Mercato: ecco Pedro Mendes.

È soltanto una coincidenza, ma l'epopea del Milan degli Invincibili iniziò da Parma. Da lì, nel 1987, arrivò il profeta Arrigo Sacchi, che vinse tutto quello che poteva vincere e diede vita a una delle più grandi leggende della storia del calcio. Anche Carlo Ancelotti allenò i ducali prima del Milan. E proprio da Parma potrebbe giungere il dopo-Allegri, sempre in bilico per la prossima stagione.

Roberto Donadoni, ormai non è un mistero, è tra i papabili a sedersi sulla panchina milanista. Stasera, intanto, nell'anticipo della giornata numero 25 di Serie A, la sua squadra va a San Siro per provare a costruire una sorpresa contro un avversario ben più quotato. Lui, per mettersi in luce agli occhi di Silvio Berlusconi, che già ne apprezzò le qualità di tornante.

Gli ultimi positivi risultati hanno salvato Allegri da un esonero quasi certo. Il rinato entusiasmo dopo l'arrivo di Balotelli ha messo in secondo piano le critiche nei confronti del tecnico livornese. Ma Berlusconi, che pure in questo momento ha la mente rivolta unicamente alle elezioni, non stravede per lui. E in più di una dichiarazione - poi sempre corretta, ovvio - l'ha fatto capire.

Donadoni dice che il Milan è stata la sua casa da calciatore, e c'è da credergli: arrivò dall'Atalanta nel 1986 e vi rimase per 10 anni, prima di emigrare negli USA e tornare per un'altra, infruttosa sveltina nel 1997. Stasera, per lui, all'entrata a San Siro saranno soltanto applausi da parte dei tifosi rossoneri. Il mister gialloblu cercherà di non farsi emozionare. E magari di sorprendere un avversario col pensiero al Barcellona.

In conferenza stampa, il tecnico bergamasco ha mostrato di gradire le voci che lo accostano al suo vecchio amore: "È un ambizione lecita. Credo che il 99,9% degli allenatori sogni di sedersi sulla panchina del Milan". Amauri lo ha sponsorizzato: "Donadoni preparerà la partità con grande attenzione. Vorrà far vedere al Milan quanto è bravo...".

Intanto, che ci sia ancora Donadoni oppure no, il Parma prepara già la prossima stagione. La società di Ghirardi ha messo le mani sul difensore portoghese Pedro Mendes, dello Sporting Lisbona, quest'anno impegnato soprattutto nella formazione B del club di Lisbona. Ha 23 anni e nella prossima estate si svincolerà.

Sullo stesso argomento