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Pradè gonfia il petto: "Rossi alla Fiorentina il colpo del mercato". Carezze per Jovetic: "Non c'è alcun caso"

Il direttore sportivo del club viola a margine della presentazione di Sissoko: "Jovetic? Siamo ancora fermi a parlare con il suo procuratore, con grandissima serenita".

"Non c'è alcun caso Jovetic". Categorico Daniele Pradè nello smentire possibili malumori all'interno dello spogliatoio della Fiorentina per il rendimento sottotono dell'asso montenegrino, sempre al centro di rumors di mercato in vista della prossima estate.

A margine della conferenza stampa di presentazione di Momo Sissoko, il direttore sportivo del club viola ha fatto il punto sulla posizione di Jo-Jo: "Siamo ancora fermi a parlare con il suo procuratore, con grandissima serenità. La sua apertura nei nostri confronti la voglio vedere ancora come un passo in avanti. Bisognerà vedere anche da qui alla fine dell'anno quale sarà il nostro piazzamento, dove arriveremo, quali saranno i nostri obiettivi. Stevan per noi non è un problema, non è assolutamente un caso nel nostro spogliatoio. E'un calciatore che dobbiamo fortemente preservare perchè è veramente forte, e come tutti i calciatori può avere un periodo di appannamento. Se andiamo a vedere i dati di corsa e di impegno, sta dando il 100%. Non lo vediamo assolutamente come un caso".

Pradè si è poi soffermato sulle manovre del mercato invernale: "Abbiamo sempre detto che la nostra era una programmazione a lungo termine. Abbiamo fatto innesti momentanei, come Sissoko che può portarci esperienza anche professionale e mentale. Gli ultimi tempi non sono andati bene ma ogni risultato ha una storia diversa. A parte quella contro la Juve, dove non abbiamo giocato, nelle altre abbiamo dimostrato alcuni errori che però possiamo correggere. Le operazioni più grandi le abbiamo fatte noi con Rossi ed il Milan con Balotelli".
 
La Fiorentina però nel 2013 sta viaggiando a ritmi decisamente inferiori rispetto al 2012: "Le critiche? Eravamo abituati tutti troppo bene. La squadra è stata costruita ex novo. Con la Juve siamo andati a giocare su un campo di caratura internazionale, che ti mette un po’ di timore. Non è stato sbagliato l’approccio ma il goal dell’1-0 ci ha abbattuti. C’è tanta delusione ma dobbiamo metabolizzarla, senza farci condizionare".
 
Tra i più in affanno c'è Roncaglia: "Sta vivendo un momento difficile ma c’è la massima fiducia in lui. Ha fatto un girone d’andata molto importante, su di lui c’erano alcune squadre russe ma la società ha voluto tenerlo fortemente qui. C’è un patto con tutti i nostri giocatori, minimo di due anni, per non stravolgere determinate situazioni. E’ impensabile vendere uno come Borja Valero o Rodriguez. La nostra è una programmazione a lungo termine".

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